Pallone d’Oro, la serata buia di Yamal. Il padre grida all’ingiustizia

Per France Football è Rodri che gli ha tolto voti. "La differenza di punti tra Kane e Mbappé è inferiore a quella che c’era stata tra Rodri e Vinicius nel 2024. E in quel caso erano 41 punti".

Pallone d’Oro, la serata buia di Yamal. Il padre grida all’ingiustizia

Mg New York (Stati Uniti) 19/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Spagna-Argentina / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Lamine Yamal

Harry Kane, al London Palladium, ha conquistato per la prima volta in carriera il Pallone d’Oro. Una vittoria meritata, ma anche a sorpresa arrivata piazzandosi davanti ai più quotati Mbappé e Lamine Yamal.

Il day after è anche il giorno dei commenti, della resa dei conti se vogliamo, di quanto accaduto. Vicente Garcia, caporedattore di France Football e responsabile del Pallone d’Oro ha una sua idea chiara rivelando quanto sia stata combattuta questa edizione. Le sue parole citate da El Mundo:

“Credo che Rodri abbia sottratto voti a Lamine Yamal. Credo che nella nazionale spagnola che ha vinto il Mondiale ci sia stata una certa dispersione dei voti. Erano un gruppo molto unito, quindi è stato difficile far emergere davvero una singola prestazione individuale. La differenza di punti tra Kane e Mbappé è inferiore a quella che c’era stata tra Rodri e Vinicius nel 2024. E in quel caso erano 41 punti”.

Pallone d’Oro a Kane, furia Yamal senior

Yamal con la maglia della Spagna

Come scrive El Mundo, tra i più adirati Mounir Nasraoui, il padre di Lamine Yamal sostenitore dell’ingiustizia dell’assegnazione del trofeo al centravanti inglese. Un pensiero ricalcato anche dal presidente del Barcellona Joan Laporta:

“È già il miglior giovane calciatore del mondo e un giorno vincerà il Pallone d’Oro. Spero che questo gli serva da motivazione e che i suoi compagni lo aiutino a superare rapidamente questa delusione. Credo che quest’anno avesse dimostrato di meritarselo, ma gli elettori hanno deciso diversamente e bisogna accettarlo con sportività”.

Stoccata finale, quella di Laporta, che ha un destinatario ben preciso come rivela El Mundo:

“Una frase che, soprattutto nella sua parte finale, è una frecciata diretta al suo principale rivale, il Real Madrid, che aveva interrotto i rapporti con France Football quando, nel 2024, il Pallone d’Oro non era stato assegnato a Vinicius“.