Kane il vincitore sui generis del Pallone d’oro, ha ringraziato perfino Mourinho (Guardian)

Al Tottenham il tecnico gli disse che era un vincente. "Ha ringraziato chiunque, poi è scoppiato in lacrime. Un uomo senza eguali, alla maniera di Ronaldo e Messi, con una modestia davvero ammirevole", scrive il quotidiano.

Kane il vincitore sui generis del Pallone d’oro, ha ringraziato perfino Mourinho (Guardian)

England and Bayern Munich forward Harry Kane reacts after receiving the Ballon d'Or award for the best male footballer during the 2026 Ballon d'Or France Football award ceremony at the Palladium Theatre in London on October 26, 2026. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)

Harry Kane ha vinto il Pallone d’oro, venticinque anni dopo l’ultimo inglese che era stato Owen. Il Guardian celebra la semplicità e umiltà con cui l’attaccante del Bayern Monaco e capitano dell’Inghilterra è salito sul palco del London Palladium per ritirare il premio e ha parlato alla platea.

Kane un uomo senza eguali, alla maniera di Messi e Ronaldo

Bayern

Barney Ronay scrive:

Il calcio: ora disponibile in una versione inedita, capace di scaldare davvero il cuore. C’è stato un momento delizioso al London Palladium, al termine di una serata gonfiata a dismisura, fatta di premi interminabili e di un’eccitazione senza fine. Un momento speciale non soltanto per Harry Kane, ma anche per chiunque stesse guardando: Kane era sul palco, contemplava con un certo pudore la sua sfera dorata e ha iniziato il discorso ringraziando tutti, rendendo omaggio a chiunque, ovunque. Poi, finalmente, è scoppiato in lacrime, con la voce spezzata e strozzata, mentre ringraziava i genitori per i sacrifici fatti, la moglie e persino, con un cambio di tono un po’ brusco, José Mourinho [gli disse, ai tempi del Tottenham, che era un vincente, ndr.].

Anche i più convinti sostenitori di Kane difficilmente sosterranno che sia un uomo senza eguali, un sui generis, alla maniera delle divinità calcistiche Ronaldo e Messi. Eppure Kane è esattamente questo, a modo suo, con una modestia davvero ammirevole. Non è soltanto un calciatore eccezionale: è il migliore. È anche, con ogni evidenza, l’uomo più gentile del mondo, se non almeno del calcio. O almeno, questa era la sensazione mentre si allontanava dal palco: in quel momento era al centro del mondo, eppure sembrava soltanto desideroso di scendere. Sarebbe sbagliato dire che la vittoria di Kane nella votazione finale della serata abbia riscattato la grottesca cerimonia in sé. In sala c’erano tantissimi vincitori meritevolissimi. Ma Kane arriva dritto al cuore in modo particolare.