La Provincia di Como: “Douvikas e Nico Paz, gol da PlayStation”. Poi la frecciata sul rigore tolto al Lens
"Tra i due gol c’è il rigore dato e tolto al Lens (eh, questo Como favorito...), e ci si chiede se servano 4’ a capire che la palla è finita sul petto e non sul braccio di Caqueret".

Ni Napoli 30/08/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Como / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Nico Paz
Un Como da record. I lariani hanno battuto – anzi, demolito – il Lens a casa sua con un 9-1 forse più consono alla pallamano che al calcio. Un gioco spettacolare che ha partorito la vittoria più larga in trasferta nella storia della Champions League. Insomma, la squadra di Fabregas resterà per sempre nei libri di storia di questa competizione.
La Provincia di Como ha esaltato il gioco di Nico Paz e compagni:
“Douvikas non riposa e per fortuna. Segna un gol di rapina, come a Udine, anticipando Ramon, ne segna un altro alla fine di una azione meravigliosa, da playstation. Avete detto Playstation? Il terzo gol è un’azione pazzesca chiusa da Nico Paz, che però non esulta, corre in panchina a prendere una maglia dedicata a Jesus de Miguel, il calciatore morto in uno scontro di gioco. Intanto dallo spicchio dei tifosi del Como si ode un ‘Como Como’ che si erge tra i cori giallorossi. Chissà lassù, nello spicchio, come si sono divertiti. E poi quattro cinque, sei, sette, otto! Papaccioli commuove“.
Como, non solo i gol: il rigore tolto al Lens

Db Como 24/10/2026 – campionato di calcio serie A / Como Sassuolo / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Cesc Fabregas
Se da un lato c’è l’esaltazione del gioco, dall’altro anche una frecciata in occasione del rigore non concesso al Lens:
“Tra i due gol c’è il rigore dato e tolto al Lens (eh, questo Como favorito…), e ci si chiede se servano 4’ a capire che la palla è finita sul petto e non sul braccio di Caqueret. E poi c’è la capocciata di Kempf con Ivanovic, tronata tremenda, dalla quale il tedesco esce come se nulla fosse, guardando verso la tribuna come se dicesse ‘Non penserete che questa botta mi abbia scalfito…’, mentre il rivale esce con un bernoccolo che sembra quello dei cartoni animati“.