Como-Venezia, è polemica sul rigore concesso e poi revocato ai lagunari: “È uno scandalo”

La Ferrieri Caputi aveva punito il tocco di mano di Milla ma il Var Cossu l'ha richiamata e ha annullato il penalty. A fine primo tempo la beffa: rigore concesso ai lariani e trasformato da Da Cunha

Como-Venezia, è polemica sul rigore concesso e poi revocato ai lagunari: “È uno scandalo”

Scoppia la polemica in Como-Venezia per un rigore prima concesso e poi revocato ai lagunari per un presunto fallo di mano di Milla. L’episodio ha immediatamente acceso il dibattito sui social.

Como-Venezia, il rigore revocato accende la polemica

Mezz’ora di gioco: dopo il traversone di Sohm e la deviazione di Busio, il pallone raggiunge Milla, che compie un movimento per allargare il braccio. L’arbitro Ferrieri Caputi assegna il rigore, ma viene richiamata al Var da Cossu. Dopo un lungo controllo, decide di revocare la decisione iniziale. Restano i dubbi, mentre la panchina lagunare è furiosa per la decisione.

Poi sul finire del primo tempo, ecco il rigore ai lariani trasformato da Da Cunha.

Le reazioni social

Ovviamente, è esplosa la polemica social. Si legge su X:

“Il rigore non dato al Venezia è il più grande scandalo della Serie A 2026-2027. Il Como non ha bisogno di questi regali. Chissà se la stampa amica, quella dei turbo-giochisti, dirà qualcosa.”

Commenta Palmeri:

“La Ferrieri Caputi aveva visto bene sul rigore per il Venezia: il difensore del Como aveva disteso il braccio per toglierlo ma il risultato era stato provocare rigore. Inspiegabile perché il Var Cossu l’abbia richiamata, l’arbitro non se l’è sentita di confermare”