Jorge Jesus sull’addio di Ronaldo: “Non mi sento in colpa per nulla”
In conferenza: "Pensavo che sarebbe tornato, pensavo di convocarlo e di parlare con lui. Sono consapevole di non aver fatto nulla affinché si arrivasse a questa situazione"

Portugal's coach Jorge Jesus looks on prior the UEFA Nations League Group 4 football match between Portugal and Norway at Dragao stadium in Porto on October 3, 2026. (Photo by Miguel RIOPA / AFP)
Ieri si è tenuta la conferenza stampa di Jorge Jesus, commissario tecnico del Portogallo, la cui nazionale sarà impegnata prima il 14 novembre contro la Danimarca e poi il 17 contro il Galles. Indovinate quale è stato il tema principale delle domande? Tattico? Tecnico? Esatto, no. La maggior parte dei quesiti ha avuto un unico argomento: il ritiro di Cristiano Ronaldo dalla nazionale. Jorge Jesus, però, non si è fatto trovare impreparato.
Jesus: “Credevo che Ronaldo sarebbe tornato”

Spiega Jesus:
“Certo che pensavo che sarebbe tornato, pensavo di convocarlo e di parlare con lui. Ma devo rispettare la sua decisione. Ha deciso che era arrivato il momento di lasciare la nazionale. Prima o poi sarebbe dovuto succedere.”
Jesus ha poi sottolineato come sia venuto a conoscenza della decisione del fuoriclasse portoghese, nel momento in cui ne è venuto a conoscenza il pubblico:
“Fino a quel momento non sapevo assolutamente nulla”
“Non mi sento colpevole”

Infine, Jesus ha dichiarato:
“Ho preso una decisione da allenatore. Una decisione pensando alla mia squadra, alla nazionale portoghese. Sono consapevole di non aver fatto nulla affinché si arrivasse a questa situazione. Non mi sento colpevole di nulla”