Furia Amorim dopo la sconfitta col Ferencvaros: “Prestazione inaccettabile”, anche Cisse sotto accusa
Racconta la Gazzetta che il tecnico non ha risparmiato nessuno negli spogliatoi (poi ha fatto autocritica davanti alla stampa). La sconfitta è maturata quando sono entrati i tre titolari Gila, Modric e Pulisic.

Ec Milano 20/09/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Lecce / foto Emanuele Comincini/Image Sport nella foto: Ruben Amorim
Ruben Amorim, dopo il 2-0 subito in Europa League con il Ferencvaros, si è sfogato con alcuni calciatori nello spogliatoio in merito alla prestazione. Il tecnico del Milan ha poi successivamente fatto autocritica sugli errori commessi.
Amorim arrabbiato con i giocatori del Milan per il ko in Europa League

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport:
Semplicemente inaccettabile. Il vocabolo arriva direttamente dalla bocca di Ruben Amorim, che l’ha utilizzato pure nelle interviste post partita. Il concetto è poi stato ribadito – con toni ancora più diretti – nel chiuso degli spogliatoi alla squadra. Inaccettabile è come il Milan abbia approcciato una partita fondamentale per raddrizzare il cammino zoppicante in Europa. “Non eravamo pronti per giocare a calcio”, l’ammissione del tecnico portoghese. Che nel calderone mette, naturalmente, anche sé stesso. “Forse ho fatto qualcosa di sbagliato negli ultimi giorni”, l’autoaccusa di Amorim.
Da Cisse a Jashari, da Musah a capitan Rabiot, Amorim ha incalzato i suoi sul perché, dopo una vittoria così esaltante come quella del derby, sia arrivata una gara totalmente non da Milan. Come spiegato anche nel dopopartita, il primo tema toccato dal tecnico è stato l’approccio. Il Diavolo fin dai primi minuti è parso in balia del pressing ungherese, incapace di trovare soluzioni, chiudendo la prima frazione di gioco senza nemmeno un tiro in porta. Non è piaciuto l’atteggiamento collettivo e neppure quello di alcuni singoli: Alphadjo Cisse si è fatto notare solamente per l’ammonizione e all’intervallo è stato sostituito. Ma sulla stessa barca ci sono Bartesaghi, Terracciano, Jashari, Musah… Se il primo tempo è stato qualcosa di agghiacciante, la sconfitta è maturata nella ripresa quando sono entrati Gila, Modric e Pulisic. “Ora non siamo pronti a giocare ogni tre giorni ma certamente non mollerò in Europa League”.