Bobby Solo: “Con Adriano Celentano andavamo in giro di notte a caccia di farmacie”

La moglie Tracy l'ha conosciuta su un aereo: "Lei mi ha servito un caffè e io mi sono girato verso l'amico dicendogli: 'Io la sposo'"

Bobby Solo: “Con Adriano Celentano andavamo in giro di notte a caccia di farmacie”

Bobby Solo durante il concerto del cantante italiano Bobby Solo il 22 giugno 2022 in Piazza Setti a Treviglio, Italia (Foto di Silvia Colombo/LiveMedia/NurPhoto) (Foto di Silvia Colombo / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Bobby Solo si racconta al Corriere della Sera, tra Sanremo, gli amici di una vita e l’amore. Dal Sanremo del 1964, quando Una lacrima sul viso, quella che sarebbe diventata la sua canzone più famosa, non poté vincere perché cantata in playback, alle notti romane con Adriano Celentano, fino alla moglie Tracy. Non è la prima volta che Bobby Solo ci regala racconti così: lo aveva fatto raccontando la madre che lo voleva parroco e ricordando Olghina di Robilant.

Bobby Solo, Sanremo e le notti con Celentano

Nel 1964 quello che diventerà il suo maggior successo non vince Sanremo perché lei cantò in playback.

“Avevo avuto un calo di voce”.

Bagordi con gli amici?

“Ma figuriamoci, con Adriano Celentano andavamo in giro di notte a caccia di farmacie, perché ‘ci facevamo’ di vitamine e integratori”.

Perché di notte?

“Perché tutti e due soffrivamo di insonnia. E così a Roma ci davamo appuntamento in centro e camminavamo fino a quando ci veniva sonno”.

Little Tony e Ornella Vanoni

Le più grandi risate.

“Con Little Tony, uno dei miei amici più cari. Eravamo come fratelli, abbiamo condiviso le case, qualche volta le macchine, gli applausi”.

Un ricordo di lui.

“Quando arrivai a Sanremo per la prima volta in tasca avevo solo diecimila lire. Tony mi guardò e mi portò a pranzo”.

Ornella Vanoni.

“La incontrai per la prima volta in ascensore, io ero un ragazzo, lei bellissima con una scollatura che sbirciavo”.

L’amore: “Mia moglie Tracy non l’ho mai tradita”

Lei ha sempre avuto la vista lunga anche in amore?

“No, perché in passato ho portato tante corna”.

Ma ne ha anche messe.

“Lo ammetto, sì”.

Un grande amore.

“Mia moglie Tracy, ha venticinque anni meno di me, abbiamo un figlio, stiamo insieme da trent’anni e non l’ho mai tradita, mai”.

Come vi siete conosciuti?

“Lei faceva la hostess per una compagnia aerea. Io stavo andando negli Stati Uniti, l’ho vista, lei mi ha servito un caffè e io mi sono girato verso l’amico con cui volavo dicendogli: ‘Io la sposo'”.

L’avrà presa per pazzo.

“Più o meno. Io avevo cinquant’anni, Tracy venticinque. Ma è stato per lei che ho smesso di fumare. Mia moglie non sopporta l’odore del fumo e io per amor suo ho accettato, anni fa, di ingrassare parecchi chili pur di smettere, perché compensavo con caramelle e cioccolato”.

Di Celentano, delle sue amicizie e del suo carattere aveva parlato anche Teo Teocoli. E di Sanremo e della canzone italiana abbiamo scritto a proposito di Sal Da Vinci. L’intervista completa a Bobby Solo è sul Corriere della Sera.