Sono stati giorni terribili per Allegri, con quel venticello calunnioso nell’aria di Napoli
La Gazzetta: "Allegri ha rivoluzionato il centrocampo". La coesistenza tra De Bruyne e McTominay fino a ieri sera era considerata impossibile.

Napoli's Italian head coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A football match between Genoa CFC and SSC Napoli at the Luigi-Ferraris stadium in Genoa on August 22, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
La Gazzetta dello Sport oggi sfoggia allegrismo in purezza, va celebrato l’allenatore che ieri ha inventato calcio lasciando fuori Lobotka e arretrando De Bruyne in cabina di regia. Come diceva De Mita: “compito della politica è creare politica”. Allo stesso modo per Allegri “compito del calcio è creare calcio”. Come ha fatto lui.
Scrive Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport:
“Ci sono tanti Napoli in questo trimestre attraversato nel chiaroscuro, quello che demolisce il Bodo afferrandolo per la giugulare, mordendolo dopo essere stato ferito in maniera quasi letale è lo stesso di Venezia, anche di Vila-real, eppure è un altro, diverso, pieno di sé, dei suoi talenti e delle idee che Allegri sventaglia ovunque tra tridenti e Kdb in regia. “Più giocatori bravi hai e meglio è”. Sono stati giorni terribili, con quel venticello calunnioso che s’avvertiva nell’aria: ma Allegri è uomo di mondo e resta se stesso”.

Allegri ha rivoluzionato il centrocampo
La Gazzetta giustamente sottolinea la mossa di affidarsi a De Bruyne e McTominay la cui coesistenza fino a ieri sera era considerata impossibile.
“Quando il football lo consegnano agli artisti vengono fuori capolavori tecnici come sul 2-1, in quello scambio in cui la velocità del pensiero dev’essere stato superiore a quella del pallone e De Bruyne ha aperto a McTominay un mondo. (…) Per dare al Napoli la possente autorevolezza, Allegri ha rivoluzionato il centrocampo: ha portato De Bruyne per un’ora a fare il regista, gli ha messo al fianco Anguissa e Mctominay, e ha lasciato che il palleggio sgorgasse con quella leggerezza che il bomber d’una notte divenuta improvvisamente magica esalta”.