Il Napoli non sa difendere ed è una frase che fa rabbrividire se associata ad Allegri
La Gazzetta: "Ieri gli azzurri hanno incassato tre gol a difesa schierata, anzi con sette-otto uomini dietro alla linea della palla. Non può succedere"

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Amir Rrahmani-Lorenzo Lucca-Billy Gilmour
Napoli-Bodo Glimt 4-3, il Napoli non è uscito dal tunnel però un pochino di luce si vede. La prima vittoria in Champions e contro una squadra affatto banale che lo scorso ha pasteggiato a San Siro sui resti dell’Inter di Chivu. La prese a pallate. Ieri sera invece è avvenuto il contrario. È stato il Napoli a far male ai norvegesi anche se c’è un problema difensiva da risolvere. Il Napoli subisce gol troppo facilmente, anche a difesa schierata. Come peraltro ieri sera ha detto Allegri sia a Sky sia in conferenza stampa. Bisogna migliorare e tanto. È come se Allegri dovesse insegnare al Napoli a difendere. E questo francamente suona paradossale.

Scrive la Gazzetta:
“il Napoli non sa difendere ed è una frase che fa rabbrividire se associata a una formazione di Allegri. Ieri gli azzurri hanno incassato tre gol a difesa schierata, anzi con sette-otto uomini dietro alla linea della palla. Non può succedere”.
Il quotidiano poi, con una cronaca onesta di G.B. Olivero (sottolineiamo onesta perché quando si tratta di Allegri l’onestà intellettuale per i media italiani è un orpello), sottolinea un’evidenza: e cioè che “il Napoli dipende da De Bruyne e Mctominay e che Allegri deve costruire una squadra equilibrata attorno a loro due”.
Ne scrive anche La Stampa con Michele Spiezia:
“Dal totale controllo del match il Napoli si ritrova però in un attimo in catalessi, sui fianchi e in ambasce al primo vero affondo norvegese: anche questo un dato da analizzare per un tecnico come Allegri che fa della tenuta difensiva il pilastro su cui costruire i successi”.