Mourinho: “Il Barcellona è un prodotto finito, il Real Madrid no”

Mourinho in conferenza stampa: "Non c'è nessun piano speficico per Lamine Yamal. Il Real Madrid con Mourinho vince i titoli"

Mourinho: “Il Barcellona è un prodotto finito, il Real Madrid no”

Jose Mourinho, head coach of Real Madrid CF, speaks during a press conference ahead of the LaLiga EA Sports football match against Real Sociedad at Ciudad Real Madrid in Madrid, Spain, on August 25, 2026. (Photo by Alberto Gardin/NurPhoto) (Photo by Alberto Gardin / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Domani sera ci sarà il ‘Clasico’ di Spagna tra il Barcellona e il Real Madrid, dove i catalani sono sicuramente i grandi favoriti. Tutti sanno la grandissima rivalità che scorre tra queste due squadre e, come al solito, Josè Mourinho non ha di certo calmato gli animi. Anzi.

Mourinho: “Il Barcellona si merita i complimenti”

Il tecnico portoghese, nella consueta conferenza stampa della vigilia,  ha rilasciato queste dichiarazioni (riportate da Fabrizio Romano e calciomercato.com):

Su Lamine Yamal:

“Non c’è un piano specifico anti-Lamine. È un grande giocatore, i grandi giocatori meritano rispetto… ma cambiare i tuoi piani, le tue strutture è un’altra cosa. I giocatori sono tutti bravi, proprio come i nostri”.

Mourinho in primo piano

La risposta a Fermin Lopez sugli arbitri: 

“Ci sono altre cose che ci estenuano, ma continuano a SUCCEDERE…Il problema non è il nome dell’arbitro. Non mi ha mai dato fastidio. Quello che mi dà fastidio è che le regole vengono infrante. Tre settimane fa, è saltato fuori un nome, ora un altro, ma nessuno internamente mi ha detto: non è questo l’arbitro”.

Sui tanti elogi al Barcellona e sulle tante critiche ricevute dal Real Madrid

“Se una settimana fa la gente pensava che saremmo stati travolti, continuerà a pensarlo. Il fatto che si parli bene del Barcellona non mi influenza, non mi riguarda. A dire il vero, a volte si meritano gli elogi perché fanno davvero bene. Nel nostro caso… Siamo visti come un prodotto finito, e questo è molto difficile nel calcio, ma non siamo ancora a uno stadio avanzato di questo processo. Lavoriamo da tre mesi, con una preparazione precampionato in cui i giocatori si sono presentati un paio di volte a settimana, la pausa… Siamo ben lontani dall’essere un prodotto finito, siamo nelle fasi iniziali. Siamo in una fase in cui l’allenatore sta imparando a conoscere la squadra, ad analizzarla, a definire il nostro percorso futuro, e i giocatori stanno imparando a conoscere l’allenatore… Paragonare una squadra in questo stato a una che gioca insieme da più anni non mi sembra giusto. No, il Real Madrid con Mourinho vince i titoli”.

Sulla barba lunga:

“Non sono per niente superstizioso. Sto malissimo con la barba? Dovrei tagliarla? (ride, ndr). Sono uno dei pochi nel mondo del calcio a non essere superstizioso”.