Tebas paragona la comunicazione del Real Madrid a Goebbels e il club di Florentino ne chiede le dimissioni
Il presidente della Liga aveva accusato due giornalisti: "Il vostro metodo ricorda i meccanismi propagandistici sfruttati da Goebbels. Il confronto è con quelle tecniche di propaganda, non con un'ideologia".

The president of the Spanish football league 'La Liga', Javier Tebas, speaks as he takes part in the forum “Defense of the European Football Ecosystem”, organized by La Vanguardia journal, on March 16, 2023 in Barcelona. (Photo by Pau BARRENA / AFP)
Attraverso un comunicato ufficiale il Real Madrid ha chiesto le dimissioni di Javier Tebas, presidente della Liga. Questo perché Tebas aveva paragonato i metodi della dirigenza dei blancos a Joseph Goebbels, ministro della Propaganda del regime nazista.
Tebas aveva commentato due articoli dei giornalisti Tomás Gonzalez Martín e Jesús Urdiola, criticandoli di essere parte della comunicazione “orchestrata” dal Real Madrid.
I due pezzi pubblicati su El Debate in questione avevano i seguenti titoli: “La Real Madrid Tv spiega nel dettaglio come la Liga di Tebas penalizzi sempre il Real Madrid con gli orari delle partite” ; “Le ragioni del Real Madrid per proseguire la sua denuncia sul caso Negreira e la sua battaglia contro la Federcalcio e la Liga“.
Tomás Gonzalez Martin y Jesus Urdiola , cada día resulta más difícil distinguir vuestros artículos de un comunicado de la dirección del Real Madrid.Tomas sobretodo te has convertido en su portaCOZ oficial, hasta el extremo de utilizar expresiones idénticas a las que he escuchado a un alto ejecutivo de Valdebebas. Mucha referencia a «fuentes del club», pero muy poca distancia respecto de lo que esas fuentes quieren colocar. Pareces un lorito, pero con teclado.
Y para que no se confundan los protagonistas: ese alto ejecutivo cuyas expresiones reproduces NO es el mismo que llama a las redacciones de los medios pidiendo ceses de periodistas y presiona para que se aparte a ejecutivos de empresas. Son personas distintas. Y esas llamadas y esas presiones no son una historia del pasado. Son presente. Muy presente.ñ, a la de @eldebate_com no llamará, si a caso para…
La dirección del Real Madrid dirige una orquesta de portaCOCES y Real Madrid TV lleva la voz cantante. Su partitura es siempre la misma: seleccionar las jugadas que interesan, repetir el agravio, alimentar la sospecha y señalar a los enemigos.Ese método recuerda a mecanismos de propaganda que explotó Goebbels, ministro de Propaganda de la Alemania nazi: repetición sistemática, construcción de un enemigo y subordinación de los hechos al relato. La comparación es con esas técnicas de propaganda, no con una ideología ni, por supuesto, con la afición madridista.
Real Madrid TV es una pieza central de esa maquinaria. ¿Dónde está el análisis completo de los partidos de cada jornada? ¿Dónde están los posibles errores que perjudican a otros clubes o los que favorecen al Real Madrid? Si aplicaran a todos los encuentros la misma lupa, quizá el resultado les estropearía el guion.
Pero el guion exige que el Real Madrid aparezca siempre como víctima. Y así se llega al extremo de presentar incluso el NO ERROR como error y de utilizar el caso Negreira como explicación permanente de cualquier decisión que no les guste. La sospecha se da por demostrada y la conclusión está escrita antes de que empiece el partido.
Y esa misma técnica se traslada ahora a los horarios: se cuenta lo que alimenta el agravio y se oculta el contexto que permitiría comprobarlo.
Pues hablemos de horarios, Tomás. Que ese alto ejecutivo que alimenta a los portaCOCES explique cuántas peticiones de cambio de horario y de día ha presentado el Real Madrid y cuántas se han atendido.(En este tema va el primero de la clasificación). Las aceptadas también. Que no cuente únicamente la que le interesa para construir la polémica de turno.
Y que incluya las peticiones relacionadas con el calendario para facilitar la celebración de los eventos que la “super licencia” permite realizar en el Santiago Bernabéu. Porque para solicitar que se acomode la competición a sus necesidades tienen mucha iniciativa; para reconocer las solicitudes atendidas, bastante menos memoria.
Ese es el balance que hay que publicar: qué pidió el Real Madrid, qué se le concedió y qué no pudo atenderse, con sus motivos. Los horarios afectan también al rival, a otros clubes, a los aficionados y a los compromisos audiovisuales de la competición. Una petición no se convierte en un derecho porque proceda del Real Madrid, ni una negativa demuestra una persecución. Laliga defiende a su competición.
Lo que no resulta serio es pedir ajustes de días, horarios y calendario y, después, presentar cada desacuerdo como una prueba de que LaLiga perjudica al club. Si se quiere hablar de trato recibido, se cuenta TODO el trato recibido.
Tomás, ahí tienes preguntas concretas para tus fuentes. Y Real Madrid TV tiene material para un programa: las solicitudes del club y las respuestas que ha recibido. Veremos si dedican a ese historial el mismo entusiasmo que a los vídeos de agravios.
Después, los demás portaCOCES amplifican el mensaje. Real Madrid TV pone las imágenes, otros ponen los titulares y todos repiten la misma acusación.
— Javier Tebas Medrano (@Tebasjavier) October 16, 2026
“Il vostro metodo ricorda i meccanismi propagandistici sfruttati da Goebbels: ripetizione sistematica, costruzione di un nemico e subordinazione dei fatti alla narrazione. Il confronto è con quelle tecniche di propaganda, non con un’ideologia né, naturalmente, con i tifosi madridisti“, aveva scritto il presidente della Liga sui social.
Inoltre, aveva accusato la Real Madrid Tv di manipolare l’operato degli arbitri spagnoli.
Il Real Madrid chiede le dimissioni di Tebas

Successivamente è arrivato il comunicato del Real, in cui si legge:
In risposta alle dichiarazioni di Javier Tebas in cui paragona i metodi d’azione della dirigenza del Real Madrid a quelli utilizzati da Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del regime N*zi, indicando la Real Madrid Tv come strumento di questa presunta strategia, il Real Madrid dichiara quanto segue: il club ritiene assolutamente intollerabile e estremamente grave che qualcuno ricopra due posizioni di vertice di responsabilità nel calcio spagnolo e ricorra a paragonare i metodi di propaganda del club a quelli del regime N*zi per screditare la sua dirigenza e il suo canale televisivo. Il chiarimento che non si riferisce all’ideologia N*zi non attenua la natura profondamente offensiva, moralmente ripugnante e istituzionalmente indegna delle sue dichiarazioni. Queste dichiarazioni costituiscono un ulteriore episodio negli attacchi ripetuti di Javier Tebas contro il Real Madrid, il suo presidente e i suoi organi di stampa. È inaccettabile che utilizzi persino domande, informazioni o opinioni di giornalisti esterni al club per dirigere i suoi commenti denigratori contro di noi, attribuendoci azioni di terzi per le quali non abbiamo alcuna responsabilità.
È particolarmente grave che Tebas stia utilizzando queste dichiarazioni per mettere in discussione le legittime azioni del club e della Real Madrid Tv in relazione al caso Negreira. Data la mancanza di risposta alla straordinaria gravità del caso Negreira da parte delle due istituzioni in cui Javier Tebas ricopre posizioni di importanza primaria, il nostro club ha dovuto appellarsi direttamente all’Uefa per richiedere un’indagine completa sui pagamenti effettuati per anni dal Barcellona al Vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri e l’adozione delle misure necessarie per garantire l’integrità delle competizioni. Il Real Madrid richiede inoltre una completa riforma del sistema arbitrale e delle strutture di governo, gestione, supervisione e disciplinare della federazione, attraverso la sostituzione di coloro che ricoprivano posizioni di responsabilità durante quel periodo. È particolarmente significativo che Javier Tebas, presidente della Liga e vicepresidente della Federcalcio spagnola, dedichi i suoi sforzi a screditare il Real Madrid invece di promuovere, dalle sue responsabilità istituzionali, l’accertamento di questi gravissimi eventi e la necessaria rigenerazione del calcio spagnolo.
La condotta ripetuta di Javier Tebas dimostra una mancanza di neutralità, rispetto e imparzialità incompatibile con le sue responsabilità istituzionali. I suoi attacchi costanti al Real Madrid e a coloro che chiedono trasparenza e riforme costituiscono, a nostro avviso, un vero flagello per il calcio spagnolo. Per tutti questi motivi, il Real Madrid ritiene che le dichiarazioni e il comportamento ripetuti di Javier Tebas sarebbero inaccettabili in qualsiasi istituzione sportiva europea che si governi secondo principi di rispetto, neutralità e integrità, e che lo squalifichino istituzionalmente dal continuare a ricoprire le cariche che occupa. Pertanto, il club richiede le sue dimissioni immediate. Il Real Madrid continuerà a difendere i suoi diritti, il suo prestigio istituzionale, l’accertamento completo del caso Negreira e la necessaria rigenerazione del calcio spagnolo.