Un giornalista norvegese boccia il Maradona: “La peggior esperienza in Europa. Maradona merita uno stadio migliore con il suo nome”
Ultimo su venti stadi visitati al seguito del Bodø/Glimt. "Il calciatore leggendario per eccellenza merita uno stadio migliore con il suo nome". E con i tifosi "solo vibrazioni positive".

Il Maradona peggior stadio d’Europa. A dirlo è Benjamin Solås, caporedattore e conduttore di Radio 3 Bodø, che da oltre dieci anni segue il Bodø/Glimt nelle trasferte europee. Era al Maradona per Napoli-Bodø/Glimt di Champions, vinta 4-3 dagli azzurri. Il giorno dopo ha pubblicato su X la sua classifica personale dei venti stadi europei visitati, e ha messo quello di Fuorigrotta all’ultimo posto. In cima c’è l’Emirates dell’Arsenal; l’Olimpico di Roma è diciottesimo.
Il Maradona peggior stadio: “Nessuna sala stampa, internet scadente”
“Il Napoli era il mio stadio numero 20 in Europa, e anche la peggior esperienza di stadio fino ad ora. Negli anni ho classificato gli stadi che ho visitato, principalmente in base alle strutture per la stampa, logistica, accessibilità e ospitalità.
Napoli var min stadion nr. 20 ute i Europa med Bodø/Glimt, og også den verste stadionopplevelsen til nå. Har gjennom årene rangert stadionene jeg har besøkt, hovedsaklig ut fra pressefasiliteter, logistikk, fremkommelighet og vertskap. Slik ser listen ut fra best til verst. https://t.co/VynAUYJVdD
— Benjamin Solås (@BenjaminSolas) October 21, 2026
Non ho avuto problemi con i tifosi a Napoli, ho preso un treno con i tifosi di casa fino allo stadio e ho camminato intorno allo stadio in mezzo a loro. Solo vibrazioni positive e un’atmosfera piacevole. Ma le strutture sono terribili ed è difficile arrivare e partire dal centro città allo stadio.
Il calciatore leggendario per eccellenza di tutti i tempi merita uno stadio migliore con il suo nome!
L’Uefa è stata molto rigorosa a Bodø e il Bodø/Glimt ha dovuto fare molti cambiamenti per essere autorizzato a giocare in casa in Europa League e Champions League nelle loro prime stagioni. Quindi come Napoli sia autorizzata con questo standard non lo capisco.
La classifica si basa principalmente sulle strutture per la stampa, e quelle del Napoli erano pessime. Nessuna sala stampa, nessun servizio di catering, internet scadente, confusione, difficoltà ad arrivare allo stadio e un addetto all’accoglienza che parlava a malapena inglese ed era di scarso aiuto. Anche i tifosi hanno avuto una brutta esperienza”.