Elezioni Fifa, l’Asia annuncia che voterà per Infantino (quante fregnacce hanno raccontato i media)
Athletic riporta le dichiarazioni dello sceicco Salman. Asia, Africa e Oceania hanno già annunciato il voto, Infantino ha più del 50%. La disfatta di una campagna mediatica mistificatoria (com'è ormai prassi nel calcio)

Mg Miami (Stati Uniti) 11/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Norvegia-Inghilterra / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gianni Infantino
L’Asia ufficializza che voterà Gianni Infantino alle prossime elezioni per la presidenza Fifa (elezioni previste a marzo). Infantino ha già vinto, come vi abbiamo raccontato sul Napolista. Ma il Napolista è una vascello corsaro. Le corazzate hanno raccontato altro. Una narrazione che possiamo definire mistificatoria, densa di menzogne. Che però ha fatto il solletico a Infantino.
La realtà è altra.
Come racconta anche Athletic, il presidente della Confederazione calcistica asiatica (Afc) ha dichiarato che i suoi paesi sosterranno Gianni Infantino nella sua candidatura alla rielezione a presidente della Fifa.
“Le dichiarazioni dello sceicco Salman bin Ebrahim al-Khalifa segnano un’inversione di rotta da parte dell’Afc che ad agosto si era unita alla Uefa e alla Concacaf (governo del calcio di Nord, Centro America e Caraibi) nel condannare Infantino”.
L’Asia garantisce 46 voti
L’Asia si accoda ad Africa e Oceania: i voti per Infantino sono già 111 su 211 (più del 50%)
Intervenendo venerdì a una riunione dell’AFC a Tokyo, alla quale era presente Infantino, lo sceicco Salman gli ha offerto il sostegno della sua confederazione.
“Ribadiamo il nostro pieno impegno a sostenere lei e la sua leadership nella ricerca di un nuovo mandato come presidente della Fifa”, ha dichiarato lo sceicco Salman. Credo che tu abbia visitato molti paesi in Asia. Ho parlato con molti membri in questo continente. Conosco il tuo punto di vista e credo che il tuo impegno sia altrettanto chiaro. Il sostegno a Gianni è inequivocabile.”
Lo sceicco Salman sembrava aver ammorbidito la sua posizione nei confronti di Infantino. A inizio ottobre aveva scritto a Infantino chiedendogli di rafforzare gli attuali meccanismi di governance della Fifa.

Athletic si sta rassegnando:
“Al momento Infantino non ha un avversario di peso che possa opporsi alla sua rielezione. Il termine per la presentazione delle candidature scade il 18 novembre”.
Il presidente della Concacaf Victor Montagliani e della Uefa Aleksander Ceferin si sono tirati indietro. Restano a guidare le proprie confederazioni: meglio un posto sicuro.
Infantino ha già ricevuto il pubblico sostegno della confederazione africana e di quella dell’Oceania, che portano rispettivamente 54 e 11 voti.
Alle elezioni che si terranno a Rabat a marzo, la UEFA avrà 55 voti, la CAF 54, l’AFC 46, la CONCACAF 35, l’Oceania 11 e la CONMEBOL (Sud America) 10. In totale 211.
Infantino ha già 111 voti. Che basterebbero per la rielezione in caso di uno o due candidati. In ogni caso il suo dominio al governo del calcio mondiale è incontrastato.