Allegri chiede più cattiveria. Il Napoli segna e pochi minuti dopo prende gol: è successo tre volte.
Quando si passa avanti bisogna saper rallentare, compattarsi, evitare di concedere subito campo e occasioni.

Ni Napoli 30/08/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Como / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Più cattiveria, davanti e dietro. È la richiesta che Allegri ha fatto al Napoli dopo l’1-1 di Firenze, prima della sosta. Il Corriere dello Sport, con un articolo di Davide Palliggiano, spiega che in quella parola ci sono due dei problemi di questo inizio di stagione:
“«Cattiveria» in zona gol, per sfruttare meglio quello che la squadra costruisce, ma anche attenzione quando c’è da difendere un vantaggio. Perché il Napoli ha dimostrato di poter segnare, ma non sempre di saper gestire quello che succede subito dopo”.
Allegri lo aveva già detto dopo il pareggio del Franchi, e nello spogliatoio c’era stato un acceso confronto con la squadra.
Como, Inter e Fiorentina: tre volte la stessa storia
Il quotidiano mette in fila gli episodi. Per tre volte gli azzurri hanno segnato e, nel giro di pochi minuti, hanno subito la risposta degli avversari.
Contro il Como, Hojlund ha firmato l’1-1 e Baturina ha riportato avanti i lombardi poco dopo. Una partita finita 1-2, in cui la difesa ha imbarcato acqua. A San Siro il danese ha segnato il 2-0 contro l’Inter, ma Lautaro ha accorciato poco dopo. A Firenze Jimenez ha trovato il pareggio all’inizio della ripresa, quando il Napoli, scrive il CorSport, “avrebbe dovuto gestire con maggiore lucidità il vantaggio”.
“Episodi diversi, ma con un denominatore comune: la difficoltà nel leggere alcuni momenti della partita. Quando si passa avanti bisogna saper rallentare, compattarsi, evitare di concedere subito campo e occasioni”.
“Amnesie che possono costare care”
Il problema, per il Corriere dello Sport, pesa di più su una squadra che fatica a creare:
“Quelle amnesie che ogni tanto compaiono possono costare care, soprattutto a una squadra che non sempre riesce a produrre abbastanza per segnare”.
I numeri lo confermano. Dopo quattro giornate la difesa del Napoli preoccupava più dell’attacco, ma anche davanti le cose non vanno meglio: Hojlund ha toccato pochissimi palloni in area. Un tema che avevamo già sollevato: manca cattiveria in area di rigore.