Riparte l’attacco a Orsato: il calcio non è l’hockey, i falli sono falli. E riaccendiamo il Var (Corsera)
Sarri: "Se il Var non interviene per la maglietta tirata a Rowe, allora aboliamolo". Il Corsera: "gli arbitri non fischiano per accontentare il capo". I giornali di Cairo all'attacco di Orsato

Mp Livorno 22/08/2025 - campionato di calcio Serie C / Livorno-Ternana / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Daniele Orsato
Il rigore forse negato al Torino sabato ha riacceso i giornali del gruppo Cairo, ossia Corriere della Sera e Gazzetta. La Gazza ha già scritto ieri, oggi dedica due pagine al tema e ci torna anche il Corrierone. Il punto è lo stesso. Riaccendiamo il Var e fischiamo i falli. “Se non chiami una cosa così”, ha detto Sarri riferendosi alla mano tirata a Rowe in area della Juventus, “aboliamo il Var”. Anche Pistocchi critica la nuova linea, ieri nella casistica ha inserito anche un rigore non concesso su Hojlund.
Gli arbitri fischiano meno per accontentare il capo
Il Corriere della Sera scrive che gli allenatori, in linea generale, sono contenti della nuova linea.
“Ma la sensazione forte è che gli arbitri, più realisti del re, tendano a fischiare sempre di meno per fare contento il capo. Tenersi il fischietto in tasca è diventato un merito. E di questo passo il centro Var di Lissone tra un po’ potrebbe essere presto dismesso. Che va bene, fin quando non si sbaglia”.

Secondo il quotidiano di via Solferino gli errori cominciano a essere tanti.
“Se nella scorsa stagione si eccedeva in un senso, adesso lo si fa nell’altro. Il calcio non è una partita di hockey su ghiaccio dove quasi tutto è permesso. Allora, approfittando della sosta lunga, sarebbe meglio ricalibrarsi. Esiste un regolamento e va rispettato. Il fallo è fallo e il rigore è rigore. E la Var resta uno strumento centrale perché evita, o almeno dovrebbe farlo, tanti svarioni. Forse Orsato, sapendo di non avere a che fare con una squadra di fenomeni, adotta il sistema “meno si fischia, meno si sbaglia”. Ma i nodi, alla fine, vengono al pettine. E gli errori si moltiplicano anche se, essendo all’inizio del campionato, fanno meno rumore”.