“Passare ai playoff è l’obiettivo minimo. Per farlo bisogna giocare”: Allegri fissa l’asticella

Il tecnico a Sky alla vigilia dell'Arsenal: l'adrenalina della Champions, i 12 punti come traguardo, la difesa da registrare e il rebus a centrocampo con McTominay e Anguissa out.

“Passare ai playoff è l’obiettivo minimo. Per farlo bisogna giocare”: Allegri fissa l’asticella

Dc Castel di Sangro 05/08/2026 - amichevole / Napoli-Osasuna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Allegri e i playoff Champions: è questo il metro con cui il tecnico del Napoli ha fissato le ambizioni europee alla vigilia della sfida con l’Arsenal. Ai microfoni di Sky Sport, Max ha raccontato l’emozione di tornare nella massima competizione dopo quattro anni, indicando però un obiettivo concreto e la strada per arrivarci, senza voli pindarici.

Allegri e i playoff Champions: “Servono 12 punti, è l’obiettivo minimo”

Un primo bivio della stagione?

“Domani non è da dentro o fuori, domani si inizia il girone di Champions: ci servono un minimo di 12 punti per passare ai playoff, che è l’obiettivo minimo. Per farlo bisogna giocare, ed è bello contro i vice campioni d’Europa e i vincitori della Premier League.”

Il ritorno in Champions: “Un’adrenalina meravigliosa”

“Domani, dopo quattro anni, gioco di nuovo in Champions League, una grande competizione. Affrontiamo i vice campioni d’Europa e i vincitori della Premier: non hanno mai perso nelle prime otto gare della fase campionato lo scorso anno. Speriamo che quest’anno non inizino bene come allora. La città e la gente hanno una passione straordinaria per la squadra, noi dobbiamo solamente vincere. Sono serate da vivere, l’adrenalina che ti dà la Champions è meravigliosa.”

Poi il monito sugli errori recenti, quelli che hanno pesato con Como e Inter:

“Nell’arco della stagione ci sono sempre momenti di difficoltà, vanno gestiti lavorando e parlando poco, eliminando gli errori che ci hanno penalizzato oltremodo rispetto alle prestazioni. Domani sera bisogna fare una buona difesa quando non abbiamo palla, cosa che ci è mancata come attenzione contro il Como e contro l’Inter.”

De Bruyne titolare e il rebus a centrocampo

De Bruyne dal primo minuto?

“Sicuramente mancheranno McTominay e Anguissa, molto probabilmente. Farò le valutazioni su Lobotka, Gilmour, Vergara e De Bruyne: ne giocheranno tre. In tre devono esserci per forza, poi vediamo il doppio play.”

Quattro nomi per tre maglie, dunque, con l’emergenza a centrocampo — McTominay operato al cuore e Anguissa fermato da un affaticamento — che costringe Allegri a ridisegnare il reparto. Il messaggio, tra le righe, è chiaro: testa alla Champions per una notte, poi da giovedì di nuovo al campionato, dove prima della sosta ci sono altre due gare pesanti.