Allegri ha trasmesso paura al Napoli: 5-4-1, Badiashile e ha tolto Lobotka (Gazzetta)
Le colpe del tecnico: ha tirato indietro il Napoli, ha inserito un calciatore che non giocava da marzo, ha tolto un palleggiatore così come Hojlund. Gli allenatori i leader li lasciano in campo

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Imputato Allegri, in piedi
C’è Massimiliano Allegri sul banco degli imputati per la sconfitta del Napoli a Milano. Sconfitta che brucia: 3-2 in rimonta dopo essere stati avanti di due gol. Il tecnico livornese è accusato di aver arretrato troppo la squadra e di aver incomprensibilmente inserito il difensore Badiashile che non giocava da marzo e che – aggiungiamo – non è certo noto come un grande interprete del ruolo. In panchina aveva Beukema oltre che Olivera. Le alternative non mancavano. Ha scelto e ha scelto male. La Gazzetta lo accusa anche di aver tolto dal campo Lobotka che col suo palleggio avrebbe aiutato e Hojlund che ha giocato una grande partita.

Perché Badiashile che non giocava da marzo?
Garlando sulla Gazza scrive così del Napoli e soprattutto del suo allenatore:
“Ai meriti di Chivu corrispondono le colpe di Allegri.
Al 33’, ancora in vantaggio, nello stesso minuto in cui Chivu spingeva avanti l’Inter con i cambi, Max tirava indietro il Napoli con i suoi. Inseriva Badiashile per Alisson Santos e attrezzava il 5-4-1 della paura. Tra l’altro, perché il neo-acquisto che non gioca da marzo in un momento così delicato del match, invece del più affidabile Beukema? Non a caso, è proprio l’ex Chelsea a perdersi in cielo Thuram che fa 2-2. Perché togliere Lobotka quando serve come il pane un palleggiatore capace di congelare la palla? A fine partita, Allegri spiegherà che Hojlund era stanco e avrebbe chiesto il cambio. In questi casi, certi allenatori fanno finta di non sentire e lasciano in campo i propri leader. Fatto sta che entra Lucca e si divora un gol. Morale: il Napoli raccoglie i segnali di paura arrivati dalla panchina e si concede quasi rassegnato alla rimonta folle dell’Inter”.