Nainggolan sicuro: “L’Inter è la più forte. Lo scudetto contro il Napoli lo persero i nerazzurri”
A Radio Bruno Roma: "Penso che l’Inter resti la favorita per vincere lo Scudetto. In passato queste partite sono sempre state un limite per la Roma: quest’anno sarà un test per capire se ha davvero qualcosa in più."

Ni Napoli 28/05/2025 - Festa scudetto Napoli / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: bandiera
Lo conosciamo bene: Radja Nainggolan non ha peli sulla lingua né alcun tipo di freno inibitorio. Ricorderete sicuramente le sue dichiarazioni su McTominay. Ora è intervenuto a Radio Bruno Roma per commentare il big match di giornata, Roma-Inter. L’ex centrocampista ha parlato anche dello Scudetto vinto dal Napoli con Antonio Conte
Le parole di Nainggolan

Roma-Inter può già essere considerata una sfida da Scudetto?
“Penso che l’Inter resti la favorita per vincere lo Scudetto. Togliamo un po’ di pressione alla Roma. I giallorossi sono partiti bene e sono una squadra forte. Però in passato queste partite sono sempre state un limite per la Roma: quest’anno sarà un test per capire se ha davvero qualcosa in più. L’Inter oggi è una squadra costruita bene, ha raggiunto la finale di Champions e dispone di riserve importanti. Secondo me, lo Scudetto vinto dal Napoli l’anno scorso l’ha perso l’Inter. Sarà una partita difficile: Dybala può fare la differenza, è un giocatore fantastico. Spero che continui così.”
Roma-Inter è una sfida di cartello: la Roma dovrà mantenere lo stesso atteggiamento o avere maggiore rispetto dell’Inter?
“Rispettare l’avversario non significa non attaccare. La Roma ha una sua identità ed è migliorata rispetto all’anno scorso. C’è anche Mancini che si spinge in avanti: sono aspetti che si notano. Una squadra che vuole vincere deve avere la propria identità.”
Sul rapporto con la Roma

Che cosa rappresenta per te la Roma?
“Sono stato in poche piazze. La mia carriera è iniziata lentamente in Serie B, poi a Cagliari devo tantissimo. La prima opportunità di giocare in Serie A è arrivata con la Roma: non sarei mai voluto andare via, facevo tutto per la Roma. La gente mi rispettava. Però la mia personalità è quella che è: odio la falsità e le persone false e, quando qualcosa va contro i miei valori, me ne vado. Se all’epoca mi avessi chiesto se ero felice di andare all’Inter o dispiaciuto di lasciare la Roma, avrei risposto che ero più triste per aver lasciato la Roma. Ho rifiutato offerte dal Chelsea e dalla Cina pur di restare.”