Massacrano Romano per massacrare Mancini. Dell’errore di Barella, invece, quasi non c’è traccia (strano)

Corsera e Gazzetta si accaniscono con lui: "Non è il nuovo Rodri. Se era così forte, Gasperini lo dava via?". "Mancini gli ha affidato l'Italia dopo cinque partite col Cagliari".

Massacrano Romano per massacrare Mancini. Dell’errore di Barella, invece, quasi non c’è traccia (strano)

Mg Roma 25/09/2026 - Nations League / Italia-Belgio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Alessandro Romano

È dura la vita per Roberto Mancini che sarà bersaglio di una guerra mediatica per bande. Quelli che volevano Maldini. Quelli che non volevano Malagò. E quelli che non volevano lui. Dopo la sconfitta col Belgio, la Gazzetta sbatte in prima pagina il mostro Alessandro Romano attore protagonista della rubrica di Garlando che lo fa a pezzi (lui e Mancini) facendo finta di non farlo.

La fiducia ai giovani non basta

Scrive così:

“Volete i giovani, poi quando giocano e sbagliano, li bastonate”. Qui nessuno bastona nessuno. Tanto meno Alessandro Romano, che ha solo 20 anni. La questione è un’altra: la fiducia non basta, ai giovani va data anche la possibilità di esprimersi al meglio. Dopo 5 partite di Cagliari, dopo una decisione emotivamente complessa (il cambio di nazionale), dopo il frastuono seguito alla sua convocazione (lo vogliono Inter, Milan e Juve, vale almeno 20 milioni…), era il caso di affidargli le chiavi dell’Italia nella prima, delicatissima, partita del nuovo ciclo, sul campo della squadra che lo ha portato in Italia (la Roma)? Con quattro match a disposizione, non era meglio, per il ragazzo, un inserimento più soft?

Mancini

Che vuol dire inserimento soft? non era certo una finale mondiale quella di ieri sera. E poi è proprio questo l’atteggiamento che a chiacchiere viene criticato del calcio italiano: preservare i giovani e non lanciarli mai in mare aperto. Se fosse stata l’Italia di Maldini, avrebbero scritto che serviva tempo e che questa è la strada giusta: sbagliare per fortificarli. 

Romano non è il nuovo Rodri

Anche il Corsera – che non ama Mancini – stronca Romano autore dell’errore che ha portato al vantaggio belga:

“questo Romano non è il nuovo Rodri. Toglietevelo dalla testa. Vale quello che vale. Se Gasperini, avendolo avuto a Trigoria, sotto gli occhi, tutti i giorni, ha deciso che potesse essere ceduto al Cagliari in nome di una plusvalenza persino modesta, un motivo ci sarà”.

Dell’errore di Barella (che ha portato al raddoppio belga e ha mandato Mancini su tutte le furie ) non v’è traccia, almeno in questi due pezzi. Né la Gazzetta né il Corsera ne fanno  menzione nelle pagelle dell’interista.