Malagò: “Un’ossessione nei miei confronti. Un’interpretazione della norma che vale solo per me, ci siamo detti tutto”

Le parole del presidente Figc accusato di essere stato eletto presidente della Figc senza essere tesserato Figc. Non erano tesserati nemmeno Gravina e Abete quando furono eletti

Malagò: “Un’ossessione nei miei confronti. Un’interpretazione della norma che vale solo per me, ci siamo detti tutto”

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’

Malagò: “Pensavo che si fermassero, invece no”

Giovanni Malagò, presidente della Federcalcio, ha rilasciato dichiarazioni sulla recente decisione della Procura generale del Coni che ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura Figc nei confronti di Malagò. Malagò è accusato di essere stato eletto presidente della Federcalcio senza essere tesserato. Così come non erano tesserati né Gravina né Abete due presidenti di Figc che sono rimasti in carica complessivamente per quindici anni.

È ovviamente un’azione politica contro Malagò, come abbiamo spiegato.

Oggi il presidente della Federcalcio ha parlato:

“Pensavo che dopo la prima, la seconda, la terza volta, uno si fermasse. Invece insomma evidentemente per certi versi c’è una forma di diciamo  affettuosa ossessione. Fa parte della vita. Mi conoscete. Non ti dico che è una cosa che fa piacere ma è un dato di fatto su cui oggettivamente sono molto sereno e molto tranquillo. Ha dell’incredibile anche perché, guarda caso, che poi non è un cavillo, è semplicemente una dinamica interpretativa. Caso strano, vale solo ad personam. E con questo ci siamo detti tutto”.