L’Inter ha accompagnato Ausilio alla porta, gli aveva offerto 100mila euro di aumento

Il ds era all'Inter da 28 anni, voleva un riconoscimento per i successi ottenuti. Biasin su Libero: "L'Inter perde un eccellente dirigente". La Premier lo corteggia

L’Inter ha accompagnato Ausilio alla porta, gli aveva offerto 100mila euro di aumento

Db Riad (Arabia Saudita) 18/01/2023 - Supercoppa Italiana / Milan-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta-Piero Ausilio

Ausilio corteggiato in Premier, dal Tottenham e non solo

La rottura tra l’Inter e Piero Ausilio (direttore sportivo) non è stata un fulmine a ciel sereno ma resta traumatica. A inizio stagione, dopo ventotto anni di vita nel club. L’Inter lo ha accompagnato alla porta, con l’irricevibile proposta di un solo anno di rinnovo con 100mila euro di aumento. Già annunciato il sostituto: Dario Baccin che la Gazzetta definisce “figura molto stimata da Marotta”.

Come racconta il Corriere della Sera con Monica Colombo:

“Piero Ausilio che aveva il contratto in scadenza nel 2027 e guadagnava 1,3 milioni di euro oltre ai bonus, chiedeva un rinnovo pluriennale, di tre stagioni, così da poter impostare un lavoro a lunga gittata. E, contemporaneamente, un riconoscimento economico adeguato alla recente vittoria in campionato e alle due finali di Champions ottenute nel giro di 24 mesi (ovvero, un aumento di circa 300 mila euro). Nella proposta che la società ha avanzato, invece, a luglio le linee guida dell’accordo erano differenti: l’allungamento del contratto solo fino al 2028 con una busta paga migliorata di 100 mila euro”.

Martedì il giorno del faccia a faccia: Piero Ausilio ha comunicato alla società che non avrebbe accettato l’offerta. Ieri la firma sulla rescissione.

Ausilio

Db Riyad (Arabia Saudita) 19/01/2024 – Supercoppa Italiana / Inter-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Piero Ausilio

Zazzaroni: “Mi ha colpito la tempistica”

Scrive Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport:

“Di questa storia mi ha sorpreso esclusivamente la tempistica: un dirigente esperto come Marotta ha autorizzato la separazione proprio all’inizio della nuova stagione, aggiungendo un elemento di difficoltà al lavoro del tecnico. Dario Baccin, promosso, ha collaborato a lungo con Ausilio, immagino che Beppe lo consideri all’altezza”.

Libero con l’interista Fabrizio Biasin:

“Il direttore sportivo “capace” è colui che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza e a creare valore. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto, molto, molto diverse. Ecco, Piero Ausilio – tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni – nel corso degli anni si è guadagnato la fiducia dei suoi superiori e ha saputo costruire rose all’altezza. (…)  L’Inter dopo quasi tre decenni perde Piero Ausilio, un eccellente dirigente probabilmente destinato alla Premier (Tottenham tra i corteggiatori, ma non solo)”.