Le partite che McTominay salterà con il Napoli per l’aritmia

Salterà tre gare in campionato: Inter, Bologna e Fiorentina. E l'esordio in Champions contro l'Arsenal. Dovrebbe rientrare contro Frosinone e Villarreal

Le partite che McTominay salterà con il Napoli per l’aritmia

Napoli’s Scottish midfielder #8 Scott McTominay reacts at the end of the Italian Serie A football match between Parma and Napoli at the Ennio Tardini stadium in Parma on April 12, 2026. MARCO BERTORELLO / AFP

McTominay, altro che vesciche

Tegola per il Napoli. McTominay fermato per l’insorgenza di un’aritmia benigna. Dovrà essere sottoposto a un intervento di ablazione. Rientrerà a ottobre dopo la sosta per la Nazionali. Quindi mancherà al Napoli quaranta giorni. Problema ben più delicato delle vesciche. Anche se non dovrebbe essere nulla di preoccupante, come hanno spiegato anche a Sky Sport.  

McTominay salterà quattro partite. Una partita di Champions e tre di campionato.

In Serie A salterà:

Inter-Napoli
Napoli-Bologna
Fiorentina-Napoli

Dovrebbe rientrare per Napoli-Frosinone.

In Champions salterà Napoli-Arsenal.

Dovrebbe rientrare per Villarreal-Napoli.

Cos’è l’aritmia benigna e come funziona l’ablazione

L’aritmia benigna è un’anomalia del ritmo cardiaco che non comporta rischi per la salute tantomeno pericolo di vita perché si manifesta in un cuore sano. Rappresenta di fatto un battito irregolare o alterato, spesso sotto forma di extrasistole (battiti anticipati). Spesso è del tutto asintomatica. Quando si avverte, può dare la sensazione di un “tuffo al cuore”, di un battito mancante o di un colpo in gola.

L’ablazione transcatetere per un’aritmia benigna, è un intervento mini invasivo che serve a distruggere il piccolo circuito elettrico anomalo nel cuore per risolvere il problema in modo definitivo. Il medico inserisce sottili tubicini chiamati cateteri dai vasi dell’inguine o del braccio. I cateteri arrivano fino al cuore guidati da immagini a raggi X o sistemi digitali, il team individua con precisione la zona esatta da cui parte il battito irregolare e poi si usa il calore (radiofrequenza) o il freddo (crioablazione) per neutralizzare le poche cellule mal funzionanti.