McTominay: non dovrebbe essere nulla di preoccupante, è successo a tanti atleti (Sky Sport)

"Nulla di preoccupante da quel che abbiamo capito. L'aritmia benigna può insorgere per tanti motivi, è capitato a tanti atleti di tutti gli sport che poi hanno continuato la loro attività agonistica". Tornerà a ottobre

McTominay: non dovrebbe essere nulla di preoccupante, è successo a tanti atleti (Sky Sport)

Ni Napoli 18/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lazio / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Scott McTominay

McTominay fuori quaranta giorni

La giornata del Napoli ha subito l’ennesimo shock. Scott McTominay fermato per aritmia benigna. C’è stato un comunicato del Calcio Napoli con ui il club annuncia che il calciatore sarà operato mediante ablazione. E tornerà dopo la sosta per le Nazionali, ossia a ottobre: si tornerà a giocare il 10 ottobre. Il Napoli quindi lo perderà per oltre un mese, quaranta giorni.

Napoli, McTominay

Spiega Massimo Ugolini da Sky Sport:

“Sarà sottoposto a un intervento di ablazione cioè bruciatura di questo corto circuito cardiaco. Dovrà sottoporsi a questo piccolo intervento.
Nulla di preoccupante da quel che abbiamo capito. L’aritmia benigna può insorgere per tanti motivi, è capitato a tanti atleti di tutti gli sport che poi hanno continuato la loro attività agonistica”.

Ricordiamo che in questo mese lo scozzese aveva avuto problemi alle vesciche con una serie di ferite che gli hanno procurato dolori molto fastidiosi, condizionandone il rendimento sia in allenamento sia in partita. E infatti contro il Como il centrocampista è stato sostituito al decimo minuto del secondo tempo.

Cos’è l’aritmia benigna e come funziona l’ablazione

L’aritmia benigna è un’anomalia del ritmo cardiaco che non comporta rischi per la salute tantomeno pericolo di vita perché si manifesta in un cuore sano. Rappresenta di fatto un battito irregolare o alterato, spesso sotto forma di extrasistole (battiti anticipati). Spesso è del tutto asintomatica. Quando si avverte, può dare la sensazione di un “tuffo al cuore”, di un battito mancante o di un colpo in gola.

L’ablazione transcatetere per un’aritmia benigna, è un intervento mini invasivo che serve a distruggere il piccolo circuito elettrico anomalo nel cuore per risolvere il problema in modo definitivo. Il medico inserisce sottili tubicini chiamati cateteri dai vasi dell’inguine o del braccio. I cateteri arrivano fino al cuore guidati da immagini a raggi X o sistemi digitali, il team individua con precisione la zona esatta da cui parte il battito irregolare e poi si usa il calore (radiofrequenza) o il freddo (crioablazione) per neutralizzare le poche cellule mal funzionanti.