Larissa Iapichino: “Non mi vedo negli sport di squadra, ho idoli anche in altre discipline: Bolt, Federer, Vanessa Ferrari”
Le parole riportate da Repubblica dopo l'assegnazione dei Mondiali di atletica 2029 a Nairobi: "Giusto portare grandi eventi anche lì. Notorietà? Sono nata timida, ma ho superato tante paure".

Parigi (Francia) 08/08/2024 - Olimpiadi Parigi 2024 / atletica / foto Image Sport nella foto: Larissa Iapichino
I prossimi Mondiali di atletica si svolgeranno in Africa, a Nairobi, nel 2029. Roma e Londra sono state sconfitte dalla capitale del Kenya. A questo proposito, La Repubblica ha riportato le parole di Larissa Iapichino, campionessa italiana del salto in lungo, ospite alla sede di Milano di Red Bull.
Iapichino: “Mondiali in Kenya? Giusto portare grandi eventi anche in queste nazioni”
“Mi dispiace non poter fare un Mondiale in casa. Era un’ottima candidatura, per la città, e come riconoscimento per l’atletica italiana. Nairobi? Giusto portare grandi eventi in nazioni che di solito non li ospitano. Spero di esserci“.

Lunedì ha assistito al match tra Inter e Udinese, terminato 5-3: “Ci hanno fatto divertire. L’unico sport di cui sono davvero esperta è il salto in lungo, ma ho idoli in tanti altri, da Roger Federer a Vanessa Ferrari nella ginnastica, fino a Usain Bolt. L’ho conosciuto pochi giorni fa. Ero pietrificata dall’emozione. Non chiedo mai foto a nessuno, ma con lui ci tenevo troppo“.
Alla Iapichino è stato chiesto se cambierebbe sport: “Non farei uno sport di squadra: sono abituata a prendermi tutta la responsabilità. Al massimo tornerei alla corsa a ostacoli, mio primo amore“.
La notorietà è complicata da gestire per l’atleta, che però ha dichiarato di aver superato diversi momenti di difficoltà: “Sono nata timida. Sono migliorata, ma mi fa ancora strano essere riconosciuta. Con gli anni ho superato tante paure, fra cui quella per le mie stesse capacità. Mi frenava il non voler essere “troppo”. Poi ho pensato: troppo per chi?“.