Laporta in crisi di modestia: “Vogliamo vincere la terza Liga consecutiva, la Coppa del Re e ovviamente la Champions”
Laporta: "Yamal ha una qualità eccezionale, è un genio e credo che la sua nomination al Pallone d’Oro sia più che meritata"

FC Barcelona candidate Joan Laporta smiles after winning the election for the presidency of FC Barcelona at the Camp Nou stadium in Barcelona early on March 16, 2026 Joan Laporta was reelected as Barcelona president on Sunday, defeating Victor Font to stay in charge of the Catalan giants until 2031. Josep LAGO / AFP
Il Barcellona debutterà in Champions League contro il Feyenoord ed il presidente Laporta ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del pranzo istituzionale Uefa con dirigenti di Nyon e quelli del Feyenoord, avversario nella prima giornata della fase a gironi.
“Abbiamo come obiettivo quello di vincere la terza Liga consecutiva, cosa che sarebbe straordinaria. Abbiamo come obiettivo la Coppa del Re, cosa che sarebbe altrettanto importante. Abbiamo come obiettivo vincere la Supercoppa per dare un segnale a metà stagione. E, naturalmente, quest’anno vogliamo vincere la Champions. Se mi chiedi quale sia il grande obiettivo, sì, ti direi proprio questo” ha detto senza nascondersi troppo.
Pallone d’Oro e Lamine Yamal: Laporta si espone

Il patron del club blaugrana ha poi anche toccato il tema Pallone d’Oro, con le nomination ai calciatori del Barça. “Il Barça è un club unico al mondo e una prova di questo sono proprio queste nomination che abbiamo, sia a livello di giocatori e giocatrici, sia di allenatori e di club. Siamo molto orgogliosi. I giocatori e le giocatrici che abbiamo nel club devono essere grati al Futbol Club Barcelona per ciò che offre loro“.
Inevitabile, poi, un commento nei confronti di Lamine Yamal, uno dei candidati per la conquista del premio più ambito a livello personale. “È spettacolare. Ha una qualità eccezionale, è un genio e credo che la sua nomination al Pallone d’Oro sia più che meritata. Ha una sfrontatezza, una maturità, considerando la sua età, davvero fantastica. Il fatto che sia capitano… Ti dirò anche una cosa: mi dispiace per alcuni giocatori che avrebbero potuto esserlo anche loro, come per esempio Gavi, che ha alle spalle un percorso importante. Questa è una decisione dei giocatori e di Hansi e credo che sia stata presa molto bene“.