Mourinho: “Gli avversari trattano diversamente Vinicius Jr e Yamal, Vinicius lo massacrano”

In conferenza: "Non mi piace che un giallo arrivi dopo dieci falli. Voglio che Vinicius abbia un maggiore controllo delle emozioni, ma se tre minuti dopo subisce un’aggressione… L'arbitro deve proteggere il gioco e i giocatori".

Mourinho: “Gli avversari trattano diversamente Vinicius Jr e Yamal, Vinicius lo massacrano”

Roma 07/01/2024 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho

Il Real Madrid affronterà domani in campionato la Real Sociedad e il tecnico Jose Mourinho ha tenuto la conferenza stampa.

Mourinho: “Vinicius Jr deve controllarsi di più, anche se è difficile essere al suo posto”

L’allenatore si è soffermato sull’arbitraggio spagnolo quando gli hanno chiesto se secondo lui i direttori di gara trattano diversamente Vinicius Jr e Lamine Yamal, del Barcellona: “Non ho visto tutte le partite di Madrid e Barça l’anno scorso. Ma è evidente la differenza nel modo in cui gli avversari sentono di potersi comportare. E’ come con i bambini piccoli: arrivano fin dove glielo permetti. In campo è lo stesso. Se si può massacrare Vini a parole o fisicamente, se il giallo arriva dopo dieci falli, se si può arrivare quasi all’aggressione… è un’impostazione che non mi piace. Voglio che Vini abbia un maggiore controllo delle emozioni, ma se tre minuti dopo subisce un’aggressione… quella è un’espulsione. Dopo aver visto la partita con l’Espanyol, dal punto di vista tecnico l’arbitro ha arbitrato molto bene, però c’era una seconda ammonizione ipotetica per un giocatore dell’Espanyol. Mi è piaciuto molto l’arbitraggio. L’espulsione per quell’aggressione, capisco che non l’abbia vista, e nemmeno il quarto uomo che era davanti… ma il Var non ha fatto molto bene il suo lavoro“.

vinicius

Sulla personalità del brasiliano, Mourinho ha dichiarato: “C’è il campo e il  fuori dal campo. La reazione al pubblico, il tipico insulto del tifoso normale, si può controllare; può migliorare il suo rapporto con il settore dei tifosi avversari. Ma i falli, i rigori, sono affare dell’arbitro. Io non sono stato un giocatore, ma se inizio una partita e mi danno un calcio… con la mia personalità, probabilmente al minuto successivo ci sarebbe un cartellino rosso per me. L’arbitro deve proteggere tutti i giocatori e il gioco“.

In merito all’arbitraggio spagnolo: “Prima della partita mi fido sempre, anche in Champions League. Dopo la partita, a volte, ci sono cose che non mi piacciono. Se la domanda riguarda il passato… non ho dubbi. Non credo che ci siano arbitri spagnoli che scendano in campo pensando di essere amici di Negreira. Io sto dalla parte dell’onestà degli arbitri spagnoli“.