Il New York Times celebra Calafiori l’anticonformista: “Non è solo un calciatore, è una fonte di gioia”

L'unicorno dell'Arsenal, lo chiamano in Inghilterra. Libero di ruolo e personalità. Ha girato il Sudamerica quest'estate. "Dire che ha personalità è riduttivo", scrive il Nyt

Il New York Times celebra Calafiori l’anticonformista: “Non è solo un calciatore, è una fonte di gioia”

Arsenal's Italian defender #33 Riccardo Calafiori celebrates after scoring the opening goal of the English FA Community Shield football match between Arsenal and Manchester City at The Principality Stadium, in Cardiff, south Wales on August 16, 2026. (Photo by Glyn KIRK / AFP)

“Quanti giocatori italiani, e per di più difensori, conoscete che hanno scelto di lasciare il proprio paese due volte per inseguire i propri sogni? Conoscete molte persone che ascoltano musica UK drill per imparare l’inglese?”. E quanti giocatori conoscete – continua retoricamente il New York Times – che a soli 16 anni hanno subito gravi infortuni al legamento crociato anteriore che li hanno tenuti fuori per nove mesi, e che hanno continuato ad avere problemi fisici anche dopo il rientro, per poi volteggiare sul campo con la sua stessa disinvoltura in Premer League? Il Nyt parla di Riccardo Calafiori, che in Inghilterra definiscono “unicorno”: un difensore totale, che segna, ha personalità, atletismo. La personalità è il focus dell’articolo del New York Times.

Mica alle Maldive o a Ibiza come gli altri

Calafiori è un bel tipo, originale. “Con l’Italia non qualificata per i Mondiali di quest’estate, invece di abbattersi e chiedersi cosa sarebbe potuto succedere, ha vissuto la vita appieno – scrive ancora il Nyt – “Sono stato in Brasile e in Argentina”, dice. “Ovviamente ho avuto la possibilità di andare quasi ovunque. Era un sogno andare in Sud America, non ne avevo mai avuto l’occasione prima. Ho sfruttato questa grande opportunità ed è stato il viaggio più bello della mia vita.” Cosa ha reso quel viaggio un’esperienza indimenticabile? Passeggiate notturne nel cuore della foresta pluviale brasiliana e un’affascinante escursione alla cascata Garganta del Diablo in Argentina, entrambe immortalate sul profilo Instagram del difensore.

Calafiori

“È un giocatore, o meglio, una persona, con una personalità. La libertà che ha di esprimerla dentro e fuori dal campo è una delle armi più potenti a disposizione dell’allenatore dell’Arsenal Mikel Arteta. Ci sono molti aspetti di Calafiori che non dovrebbero avere senso, ma è proprio per questo che è così apprezzato, e perché Arteta ha ignorato la sua già lunga storia di infortuni per ingaggiarlo dopo l’ottima campagna agli Europei di due anni fa”.

Libero di ruolo

“Il suo ruolo libero sulla fascia sinistra si è rivelato più che un aiuto per l’Arsenal; è stata una vera e propria rivelazione sin dal suo arrivo”. Il Nyt lo definisce un anticonformista.

“Forma fisica e disponibilità giocano un ruolo fondamentale nella percezione di Calafiori. La sua stagione d’esordio in Inghilterra è stata segnata dagli infortuni, che lo hanno limitato a sole quattro presenze consecutive da titolare in campionato nel 2024-25. Giustamente o ingiustamente, questo gli ha affibbiato l’etichetta di “soggetto a infortuni” all’inizio della scorsa stagione, nonostante avesse giocato da titolare in 16 delle prime 17 partite di campionato dell’Arsenal. Calafiori ha subito un infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori per sei partite intorno a Capodanno, ma è stato disponibile per 12 delle ultime 15 partite di campionato dell’Arsenal”.

La chiusura del pezzo è celebrativa, a dir poco: “Calafiori, un giovane uomo del nostro tempo, non è “solo un terzino sinistro”. Non è nemmeno “solo un calciatore”. È una fonte di gioia dentro e fuori dal campo, e ci auguriamo che continui a esserlo a lungo”.