Arsenal, Calafiori è l’uomo ovunque di Arteta: il finto terzino con licenza di correre per tutto il campo
Con lui in campo, l'Arsenal ha vinto il 79% delle gare. Senza di lui, il dato scende al 63. L'azzurro è il tuttofare di Arteta

Arsenal's Italian defender #33 Riccardo Calafiori celebrates after scoring the opening goal of the English FA Community Shield football match between Arsenal and Manchester City at The Principality Stadium, in Cardiff, south Wales on August 16, 2026. (Photo by Glyn KIRK / AFP)
Il Napoli mercoledì sera sfiderà al Maradona la squadra che, almeno per il momento, sembra essere quella in forma in tutta Europa: l’Arsenal di Mikel Arteta. Tra i giocatori più da tenere sott’occhio bisogna sicuramente inserire Riccardo Calafiori.
Calafiori è il giocatore dell’Arsenal che ha più libertà di muoversi in mezzo al campo
Proprio sull’ex giocatore del Bologna c’è un’analisi del Telegraph. Secondo il media inglese, il calciatore italiano sta portando all’estremo una tattica iniziata da Guardiola ai tempi del Bayern Monaco, ovvero quella del terzino sinistro invertito. Calafiori si muove in tutto il campo, ricoprendo così tutti i ruoli che un giocatore può ricoprire: da difensore all’attaccante.

Anche nel match vinto contro il Chelsea, il difensore ha toccato per quattro volte il pallone nell’area avversaria degli uomini di Xabi Alonso. Basti pensare che Saka, ovvero un esterno offensivo, ha lo stesso numero di palloni toccati nell’area di rigore dei Blues.
Calafiori ha già contribuito a tre gol dell’Arsenal, tra cui quello vincente di ieri di Odegaard contro il Chelsea. Il calciatore italiano è sicuramente quello che ha più libertà nel team di Mikel Arteta. Nelle altre squadre, invece, un’indipendenza così totale viene affidata ad un attaccante. Il tecnico spagnolo ha capito che l’ex Bologna è l’unico calciatore della sua rosa che possa ricoprire tutti questi ruoli contemporaneamente.
Anche i numeri sono dalla parte di Calafiori. L’anno scorso, l’Arsenal ha vinto il 79% delle gare con lui in campo, mentre quando non c’era (a causa di diversi infortuni) il dato scende al 63%. Ma il giocatore italiano non è importante per l’Arsenal solo dal punto di vista offensivo, ma anche difensivo. Il classe 2002 garantisce anche più solidità rispetto ad Hincapie.
Calafiori è popolarissimo tra i tifosi dell’Arsenal, e non solo per queste doti tecniche. Il suo mood (rilassato, ma sempre pronto a scherzare) ha conquistato il mondo Gunners. Spetterà, dunque, all’asse Di Lorenzo-Anguissa-Politano a cercare di fermare l’arma in più della squadra guidata da Mikel Arteta.