Marchegiani: “Il Napoli ha meritato di vincere solo per il secondo tempo”

Nello studio Sky, con Caressa a dirigere il confronto, l'analisi è netta: gara equilibrata, ma gli azzurri meritano per la ripresa. Decisivi gli ingressi dalla panchina e la mossa di avvicinare De Bruyne alla punta.

Marchegiani: “Il Napoli ha meritato di vincere solo per il secondo tempo”

Luca Marchegiani attends the red carpet of the Sky event "Il tennis e l'estate di Sky sport" at Villa Miani in Rome, Italy, on May 5, 2025. (Photo by Luca Carlino/NurPhoto) (Photo by Luca Carlino / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Che i cambi di Allegri abbiano deciso Napoli-Bologna è la lettura condivisa nello studio di Sky, dove Fabio Caressa ha guidato il commento del match insieme a Luca Marchegiani e Beppe Bergomi. Un’analisi che promuove gli azzurri, pur riconoscendo l’equilibrio della sfida.

Marchegiani: “Meritano per il secondo tempo, ma è stata equilibrata”

“Negli ultimi minuti il Napoli ha avuto qualche difficoltà a ripartire, ma senza rischiare troppo. Probabilmente merita la vittoria per il secondo tempo, però è stata una gara equilibrata: il Bologna ha qualcosa di cui rammaricarsi.”

I cambi di Allegri e la mossa De Bruyne

Caressa: la partita è cambiata con le sostituzioni?

“Favasuli è entrato molto bene, e anche Lang è entrato bene. A me è piaciuto come il Napoli ha saputo gestire la partita, portando De Bruyne più vicino alla punta.” (Bergomi)

Il punto tattico messo a fuoco da Bergomi è esattamente ciò che ha spostato l’inerzia: freschezza dalla panchina — con Favasuli, poi autore dell’assist per Lobotka, e Lang — e il riposizionamento di De Bruyne più alto, vicino al centravanti. Non è un caso: il belga come riferimento offensivo è una carta che Allegri conosce bene e su cui torna nei momenti chiave.

La conferma di Favasuli

La promozione dello studio a Favasuli non sorprende: il suo impatto era stato tra le note migliori già nel ko con l’Arsenal, come avevamo evidenziato. Un’iniezione di gamba e coraggio che a questo Napoli, alle prese con un’infermeria affollata e un organico corto, serve eccome. E che, per una volta, premia le scelte del tecnico dalla panchina.