Hojlund egoista, avrebbe dovuto servire De Bruyne lanciato a rete (Gazzetta)
L'Arsenal insegna: meno distruzione dal basso, si vince costruendo in alto. Ventinove ipnotizzanti passaggi prima del gol di Odegaard. Il Napoli ha sbagliato le scelte in attacco

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund-Bruno Guimaraes-Gabriel
La Gazzetta stavolta promuove Allegri e la prova del Napoli nonostante la terza sconfitta consecutiva. Ieri sera contro l’Arsenal campione d’Inghilterra e vice campione d’Europa (ha perso la Champions solo ai rigori contro il Psg). Il Napoli ha giocato nell’unico modo possibile ed è capitolato solo al minuto 75 su gol di Odegaard al termine di un’azione di ventinove passaggi consecutivi. Il Napoli si è perso l’uno-due finale e Milinkovic Savic ha solo sfiorato il tiro del norvegese che ha prima colpito il palo e poi è entrato in rete. Gli azzurri hanno sbagliato tante scelte in attacco, lo ha sottolineato anche Allegri quando ha detto: il problema non è il pressing alto o basso ma che sbagliamo le scelte tecniche.

Scrive così la Gazzetta con Sebastiano Vernazza:
“Tutti dietro a fare argine, in attesa del contropiede perfetto. Che è arrivato al 62’, però Hojlund è stato egoista, ha forzato la soluzione personale e ha ignorato De Bruyne lanciatissimo nel vuoto alla destra del danese. A parti invertite, il passaggio ci sarebbe stato e chissà. Poi sono entrati Bruno Guimaraes e Havertz e l’Arsenal è decollato ad altezze siderali per noi della Serie A, con il lungo ricamo che ha fruttato il gol di Odegaard. Ventinove ipnotizzanti passaggi. È qui che dobbiamo migliorare. Stop alla “distruzione” dal basso, è l’ora di investire sulla costruzione là in alto. Ieri l’Arsenal ha vinto con il palleggio offensivo, a incatenare il Napoli nella sua metà campo”.