Segna Lobotka, che non segna mai: il Napoli sfonda il muro del Bologna. L’assist è del neoentrato Favasuli
Al 65' la svolta che il Napoli aspettava: apertura di De Bruyne, cross dalla destra del neoentrato Favasuli e zampata vincente del regista slovacco, che beffa il baby Pessina. Dopo tre ko, gli azzurri mettono la testa avanti.

Ni Napoli 11/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Stanislav Lobotka
Il gol di Lobotka, arrivato intorno al 65′, regala al Napoli il vantaggio nella sfida col Bologna e fa esplodere il Maradona. Una rete pesantissima e per certi versi inattesa, arrivata dai piedi del giocatore meno prolifico della rosa: il regista slovacco, quasi mai a segno in maglia azzurra, si è trovato al posto giusto e ha spinto in porta il pallone della svolta.
Il gol di Lobotka: l’assist di Favasuli e la zampata vincente
L’azione è nata dalla qualità di Kevin De Bruyne, che ha pescato sulla corsia destra il neoentrato Favasuli. Il giovane, subito protagonista dopo essere subentrato, si è spinto sul fondo e ha messo un pallone rasoterra al centro dell’area. Lì, con perfetto tempismo, è arrivato Stanislav Lobotka, che di destro ha battuto il portiere del Bologna, il giovane Pessina, per l’1-0. Un gol da attaccante puro per il regista slovacco, uno che in carriera di reti ne ha segnate col contagocce.
C’è pure un dettaglio che sa di beffa per i rossoblù: a raccogliere il pallone in fondo al sacco è stato proprio Pessina, il 2007 schierato a sorpresa al posto di Skorupski, come avevamo raccontato nel prepartita. Il baby portiere, che con il Napoli aveva un conto aperto in positivo, stavolta si arrende alla zampata di Lobotka.
Perché questo gol vale doppio
Il peso della rete va oltre il tabellino. Il Napoli arrivava da tre sconfitte consecutive e al Maradona non trovava la vittoria da mesi: sbloccare una gara nervosa, contro un avversario chiuso, è esattamente ciò che serviva per invertire la rotta. Non a caso, dopo un avvio in cui gli azzurri avevano pagato dazio nei momenti chiave e concesso troppo — con i dati difensivi bocciati da Opta — la squadra di Allegri trova finalmente il guizzo.
La scelta dei cambi premia Allegri
La firma di Favasuli sull’assist dà ragione, almeno per ora, alla scommessa offensiva dalla panchina annunciata dallo stesso tecnico prima del match. In una serata complicata, con l’infermeria affollata e un organico corto, sono stati proprio i cambi a cambiare l’inerzia. Ora, però, viene il difficile: gestire il vantaggio fino al triplice fischio e portare a casa i primi, pesantissimi tre punti in casa.