Frattesi: “Nazionale piena di giovani, si sta creando qualcosa. Romano mi ricorda Matic”
"Lazio? Non mi aspettavo il primo posto in classifica, anche perché non c’era entusiasmo, ma si è creato un bel gruppo. Romano ha personalità".

Mp Bologna 24/08/2026 - campionato di calcio serie A / Bologna-Lazio / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: esultanza gol Davide Frattesi
Davide Frattesi è senza dubbio uno dei leader dell’Italia, convocato da Roberto Mancini anche e soprattutto per un inizio quasi stellare di stagione con la maglia della Lazio. Il centrocampista, rinfrancato dalle prestazioni nelle prime giornate, ha parlato a Coverciano.
“In questa Nazionale si sta creando qualcosa, siamo pieni di giovani. Sono contento del ritorno di Mancini, lo abbiamo ritrovato col pensiero del giocare bene, dell’essere dominanti“. E proprio sui giovani, menzione speciale per Alessandro Romano, centrocampista in forza al Cagliari che ha scelto l’Italia alla Svizzera. “Con quel mancino, per me assomiglia a Matic. Ha personalità e ci darà una mano“.
Frattesi su Lazio ed Inter

Inevitabile parlare di Lazio e del suo inizio di campionato. “Ho sempre avuto la fiducia di Gattuso, anche quando non giocavo (il riferimento alla Nazionale, ndr). La ferita in Bosnia è sempre aperta e lo resterà anche se dovessi segnare 20 gol quest’anno. Non mi aspettavo del primo posto in classifica, anche perché non c’era entusiasmo, sembrava non ci fossero i presupposti, ma si è creato un bel gruppo. Scudetto? Chiedetelo ai ragazzi di Inter e Roma“.
Frattesi ha anche ripercorso il capitolo Inter. “Ero innamorato di quell’ambiente ma forse sarei dovuto andare via un anno prima. Nella scorsa stagione non ho avuto la continuità che speravo di avere. Ho vissuto emozioni non replicabili nei tre anni all’Inter; la prima stagione è stata immensa, poi tanti alti e bassi. Adesso sono tornato a divertirmi, ma si sta bene quando si gioca“.