Gattuso su Napoli-Verona 1-1: “De Laurentiis nello spogliatoio parlò di premi per un’ora e mezza, successero cose strane”

In conferenza: "Si parlò di tutto tranne che della partita. Arrivammo scarichi. Quella fu una giornata particolare, non ne ho mai parlato"

Gattuso su Napoli-Verona  1-1: “De Laurentiis nello spogliatoio parlò di premi per un’ora e mezza, successero cose strane”

Db Bergamo 26/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Irlanda del Nord / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gennaro Gattuso

Gattuso torna su Napoli-Verona 1-1 e su De Laurentiis. Nella conferenza stampa dopo Napoli-Lazio 1-1, l’allenatore della Lazio ha raccontato per la prima volta come fu preparata la partita del maggio 2021, che costò al suo Napoli la qualificazione in Champions all’ultima giornata.

Gattuso su De Laurentiis e Napoli-Verona

“Il dolore è stato come quello in Nazionale qualche mese fa. Quella fu una giornata particolare, sono successe molte cose strane. Non ne ho mai parlato né fatto interviste. Quando si prepara una gara così importante, si parlò di tutto tranne che della partita. Il presidente venne nello spogliatoio per un’ora e mezza a parlare di premi. Pensate come fu preparata quella partita: arrivammo scarichi e consapevoli già di avere in tasca il secondo posto perché con una vittoria saremmo arrivati lì”.

Quel pareggio chiuse l’esperienza di Gattuso a Napoli e, come abbiamo scritto, da lì cominciò la rivoluzione silenziosa di De Laurentiis. Gattuso ha però ricordato anche il legame con la città: “Qui ho lasciato un pizzico di cuore per le persone, la gente che ci lavora: stavo bene e mi trovavo a mio agio. Il rammarico più grande fu quello, ma il calcio è fatto di episodi. Oggi ero un pizzico geloso perché quando c’ero io, lo stadio era vuoto in quanto c’era il Covid. Venire qui è sempre uno spettacolo”.

“Una gara trappola contro una squadra ferita”

Sulla partita di oggi, dopo il bacio ad Allegri prima del fischio d’inizio:

“Non sono incazzato, sono entrato negli spogliatoi e ho visto rammarico. Oggi era una gara trappola contro una squadra ferita e composta da calciatori che hanno vinto trofei pur avendo tante assenze. Era una gara difficile. Il Napoli ci ha messo in grande difficoltà nei 15′ del secondo tempo, noi siamo stati bravi a rispondere colpo sul colpo. Poi, secondo me, potevamo fare meglio nell’ultima parte di gara quando loro erano sulle gambe. Non era facile contro una squadra piena d’orgoglio allenata da un allenatore di grande esperienza”.

“Il Napoli è stato bravo nel secondo tempo perché quando mettono fisicità e veemenza fanno paura. Ma ci sta venire qua e soffrire una squadra come il Napoli, ma voglio sottolineare la voglia di tenere botta e rispondere”.

A Dazn aveva aggiunto che negli spogliatoi c’era il mortorio.

Tavares, Sutalo e Pinamonti

“Tavares? Bisogna fargli i complimenti per la disponibilità che ci ha dato, non si è allenato questa settimana. Era reduce da una contrattura al flessore e sapevamo che ci poteva lasciare in qualsiasi momento. Sutalo ha un problema al flessore e non andrà in nazionale. Pinamonti ha fatto una grande partita lavorando di catena specialmente sulla sinistra, si è impegnato, ha corso”.