Frattesi: “L’ultimo anno all’Inter è stato difficile. Darei tutto quello che ho guadagnato per rivedere mia nonna”

La conferenza di presentazione: "Ho capito che i soldi non sono tutto. Io laziale da sempre. Facevo il raccattapalle nella finale di Coppa Italia contro la Roma. Per Gattuso andrei in guerra"

Frattesi: “L’ultimo anno all’Inter è stato difficile. Darei tutto quello che ho guadagnato per rivedere mia nonna”

Mp Bologna 24/08/2026 - campionato di calcio serie A / Bologna-Lazio / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: esultanza gol Davide Frattesi

Una lazialità nel segno di quel 26 maggio

Frattesi ripercorre le proprie origini da tifoso, raccontando un aneddoto legato proprio al giorno della finale di Coppa Italia vinta dalla Lazio grazie al gol di Lulic:

“Mio padre mi portava sempre in Tribuna Tevere a vedere la Lazio, poi ho iniziato a fare il raccattapalle. Il giorno della finale di Coppa Italia ero sotto la Curva Sud insieme a Scamacca. Poi siamo entrati in campo per fare le foto con i giocatori e io l’ho preso in giro”.

Il ruolo di Gattuso nella scelta

Sul peso avuto dal tecnico nel convincerlo a scegliere la Lazio, Frattesi si sofferma a lungo, ricollegando la propria decisione a un rapporto nato ai tempi della Nazionale:

“Col mister c’è stato un rapporto creato in Nazionale, avevo bisogno di un progetto come questo e sono stato da subito sicuro della scelta che ho fatto. Mi ha spiegato la situazione e io sono uno che quando mi dicono che una cosa è impossibile, arrivo subito. Per lui poi, andrei in guerra”.

Un anno difficile e la lezione della perdita

Il passaggio più intimo della conferenza riguarda la stagione complicata vissuta all’Inter, tra infortuni e un lutto personale che ne ha cambiato le priorità:

“L’ultimo anno per me è stato difficile, all’Inter ci sono tanti bravi centrocampisti e per non restare indietro ho forzato finendo per infortunarmi. Sono stato male anche di testa. La mia ragazza mi diceva che i soldi non sono così importanti, l’ho capito. Darei tutto quello che ho guadagnato per rivedere cinque minuti mia nonna, da quando se ne è andata avevo deciso di tornare. La Lazio è una piazza importante ed è l’occasione giusta, qui ci sono entusiasmo ed aspettative, un bel centro sportivo in cui allenarsi e coltivare nuove ambizioni”.

Inter-Barcellona Frattesi Napoli

Un ritorno scritto nel cuore, prima che nel mercato

Le parole di Frattesi raccontano qualcosa di più di un normale trasferimento estivo: un giocatore che sceglie la squadra del cuore non per convenienza tattica, ma per un bisogno personale nato da un momento di fragilità. Il legame con Gattuso, costruito lontano dai riflettori del club, sembra aver fatto da acceleratore a una decisione che il centrocampista descrive come già presa nella testa, ancor prima che sul mercato. Resta da vedere se questa carica emotiva, autentica e dichiarata senza filtri, troverà conferma nei numeri e nel rendimento in campo — ma la base di partenza, in termini di motivazioni, sembra solida.