Allegri: “Anguissa convocato, De Bruyne partirà dall’inizio. Dopo la sosta ci sarà McTominay”
In conferenza: "Lang può giocare dal primo minuto, può e deve dare molto di più. Neres è in crescita, anche Beukema e Badiashile. La partita col Bologna è stata una conseguenza di quella con l'Arsenal"

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /
Massimiliano Allegri parlerà alle ore 15.00 per presentare la gara di domani del suo Napoli contro la Fiorentina. Il tecnico toscano dovrebbe fare a meno anche di Spinazzola, visto il problema all’addutore rimediato ieri. Lang, invece, dovrebbe tornare titolare
“Spinazzola non ci sarà”
“Sentite condoglianze alla famiglia Mazzola. Il mondo del calcio perde un grande uomo, grandissimo calciatore per l’Inter e per la Nazionale”.
Aggiornamento infortunati e poi le volevo chiedere di De Bruyne. Sarebbe la terza da titolare in dodici giorni se giocasse dall’inizio a Firenze. È un rischio calcolato?
“Stiamo abbastanza bene, abbiamo perso per un affaticamento Spinazzola. Tra i convocati c’è Anguissa che ha fatto differenziato tutta la settimana, stamattina si è allenato con la squadra. De Bruyne sta bene, domani partirà dall’inizio, siamo in crescita. Poi riprenderemo tra ventuno giorni”.
In che percentuale è il tuo Napoli?
“Stiamo crescendo, la vittoria col Bologna ci ha fatto bene. La Fiorentina ha vinto bene a Venezia, ha vinto in Coppa Italia, ha ottima tecnica, sono veloci sugli esterni, hanno due centravanti di ruolo come Beto e Pellegrino. A Firenze è sempre difficile giocare. Le condizioni della squadra stanno migliorando. Domani è tra le 4-5 partite più importanti della stagioni, domani si chiude questo mini-ciclo, poi ci saranno tre settimane di sosta”.

Neres
“Sta decisamente meglio per quel che ha fatto vedere in settimana. Tutti, da Beukema a Badiashile, almeno ad quel che vedo, stanno bene. Speriamo di vedere bene (l’aveva già detto a proposito di Badiashile prima di Inter-Napoli, ndr). L’allenamento serve a prepararti al meglio, poi è sempre la partita quella che conta”.
“La responsabilità non deve essere sulle spalle di Favasuli e Vergara”
Vergara.
“Contenti di vedere Vergara in Nazionale. Credo che la società debba essere contenta visto che ha esordito in Serie A solo l’anno scorso. Sta crescendo dal punto di vista tecnico e tattico. Motivo d’orgoglio anche Favasuli in Under 21”.
Come si gestisce Favasuli?
“Credo che nessuno si aspettasse l’impatto che Favasuli ha avuto. Non è una questione tecnica. Tutti noi dobbiamo fare un percorso naturale senza forzare le cose. Ripeto per lui quel che dissi a proposito di Vergara: la responsabilità non dev’essere di Favasuli o di Vergara ma degli anziani. Loro invece devono mettere energia, entusiasmo. Chiaramente tutti noi dobbiamo metterci in discussione ogni giorno”.

Al rientro tra 21 giorni avremo McTominay, Meret e Marianucci?
“McTominay e Meret sicuramente sì, Marianucci è più indietro degli altri. L’importante è averli tutti, la stagione è lunga e c’è bisogno di tutti. Soprattutto oggi, visto che nel campionato è aumentato il tempo effettivo, le partite hanno un altro percorso”.
Lang e infortuni.
“Lang può essere inserito dal primo minuto. Può e deve dare molto di più, ha qualità importanti. Nell’arco della stagione, difficilmente si ha tutti a disposizione. L’importante è che quelli che abbiamo, facciano bene all’interno del campo. Se non c’è uno, giocherà l’altro. L’importante è avere entusiasmo del gruppo. Quella col Bologna è stata una partita conseguenza di quella dell’Arsenal anche se con l’Arsenal siamo stati criticati. Ma abbiamo mostrato quella compattezza vista contro l’Arsenal”.