Fantacalcio, i giocatori da prendere a 1 (e le scommesse) per vincere l’asta

All'asta non vincono solo i big pagati a peso d'oro: la stagione la cambiano gli slot da un credito, quelli che nessuno ti contende. Ecco la nostra guida ai giocatori da prendere a 1 e alle scommesse reparto per reparto — con tre nomi del Napoli da segnare in rosa.

Fantacalcio, i giocatori da prendere a 1 (e le scommesse) per vincere l’asta

Db Lussemburgo 03/06/2026 - amichevole / Lussemburgo-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Costantino Favasuli

Il fantacalcio è strategia, intuito e un pizzico di fortuna. E all’asta l’arte più sottile è una: azzeccare il giocatore da prendere a 1, il titolare “a fari spenti” che riempie il quinto o sesto slot senza svuotarti il portafoglio. Il rischio è ritrovarsi un panchinaro inutile fino a gennaio; il premio, l’affare della stagione. Si pesca soprattutto tra neopromosse e provinciali — Genoa, Monza, Torino, Sassuolo, Cagliari, Lecce, Venezia, Parma, Frosinone — dove i posti da titolare a basso prezzo abbondano. Ecco le nostre scelte.

I giocatori da prendere a 1

Difensori

  • Marcandalli (Genoa) — spazio da titolare nella difesa di De Rossi: il profilo perfetto da ultimo slot.
  • Cinquegrano (Torino) — giovane in rampa di lancio sulla fascia, minutaggio in crescita.
  • Gorter (Lecce) — ha già trovato il gol al debutto: a 1 è quasi un regalo (occhio che il prezzo salga).
  • Schingtienne (Venezia) e Odenthal (Sassuolo) — muri di provincia, tanti minuti garantiti.
  • Doekhi (Lazio) — nome più “noto” della lista, fisico e presenza in area sui piazzati.
  • Puczka (Genoa) — attenzione: al fanta è listato difensore (terzino sinistro e rigorista, classe 2005). Non è titolare sicuro, ma da esterno può regalare bonus: scommessa low-cost interessante.

Centrocampisti

  • Kike Pérez (Venezia) — la sorpresa: in B ha chiuso con 8 assist e 3 gol, e i bonus a centrocampo valgono oro.
  • Mandela Keita (Parma) — pochi bonus ma titolarità solida: il classico 1 che gioca sempre.
  • Calò (Frosinone) e Adzic (Sassuolo) — rendimento continuo, rischio bassissimo.
  • Pisilli (Roma) — il jolly: se Gasperini gli dà spazio, l’investimento da 1 diventa clamoroso.

Attaccanti

  • Romero (Parma) — l’idea suggestiva: potrebbe fare “alla Pellegrino”, segnare a sorpresa da sconosciuto.
  • Bobcek (Frosinone) — 20 gol nella passata stagione: in una lega lunga può fare male.
  • Osmajic (Genoa) e Lauberbach (Venezia) — sesti slot ideali nelle leghe oltre i 10 partecipanti.
  • Ciervo (Cagliari) ed Elphege (Parma) — i nomi più “misteriosi”, pura scommessa di gamba.

Le scommesse (già affermati, ma a poco)

Qui il costo può salire un po’, ma il potenziale è alto: giocatori noti che possono esplodere.

Difesa

  • Comuzzo (Fiorentina) — con Aquilani, che lo lanciò in Primavera, può rinascere.
  • Bartesaghi (Milan) e Stones (Inter) — qualità sopra la media, ma occhio al minutaggio.
  • Cacciamani (Torino) — dal debutto in A: se gioca, sorpresa low-cost.

Centrocampo

  • Douglas Luiz (Juventus) — scartato un anno fa, ora una certezza: la scommessa più “sicura”.
  • Jashari (Milan) — nel Milan di Amorim può finalmente sbocciare.
  • Kessié (Atalanta) e Folorunsho (Monza) — esperienza e bonus a prezzo umano.
  • Nico González (Juventus) — da possibile partente a occasione: se resta e gioca, vale.

Attacco

  • Pio Esposito (Inter) — la scommessa copertina: può scalzare Thuram al fianco di Lautaro.
  • Sebastiano Esposito (Sassuolo) e Cutrone (Monza) — centravanti “veri” a prezzo di saldo.
  • Cancellieri (Lazio) e Varela (Monza) — quarti/quinti slot che dopo le prime giornate stuzzicano.

I tre nomi del Napoli da segnare

Per chi tifa azzurro (e per chi vuole un titolare a basso costo), tre spunti dalla rosa di Allegri:

  • Favasuli — da prendere a 1: sull’esterno può presto prendersi il suo posto.
  • Vergara — la scommessa: Allegri stenta a lanciarlo con continuità, ma il talento c’è: se trova spazio, plusvalore assicurato.
  • Lucca — scommessa d’attacco: deve ancora sbloccarsi, ma da quarto slot in una rosa che segna può ripagare.

La regola d’oro dell’asta

Un consiglio pratico: il “da prendere a 1” ideale non è quello che fa più bonus, ma quello che gioca di sicuro. Meglio un titolare senza gol che un talento in panchina. E tienine sempre due o tre segnati per reparto: se te ne soffiano uno, non farti trovare senza piano B. Il resto, come sempre, lo farà anche un po’ di fortuna.