Cucurella litiga con Bisseck con la mano davanti alla bocca: ma l’Uefa non è la Fifa e non è stato espulso
Non scatta automaticamente il cartellino rosso ma è a discrezione dell'arbitro applicare o meno la regola 12 che determina i comportamenti antisportivi

Pre 26/08/2026 - Liga / Real Madrid-Real Sociedad / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Marc Cucurella
Marc Cucurella ed il rosso evitato in Champions League. Nella gara di ieri contro l’Inter vinta dal Real Madrid per 2-1, il terzino spagnolo nel litigare con Bisseck si è portato in modo molto istintivo la mano alla bocca per coprire il labiale. Un gesto che ad Almiron del Paraguay costò l’espulsione diretta allo scorso Mondiale nella gara contro la Turchia. Insomma, un errore dell’arbitro, con Cucurella che ha rischiato grosso?
La regola 12 e la differenza tra Fifa ed Uefa
CUCURELLA SE TAPA LA BOCA Y NO ES EXPULSADO.
Que Mourinho explique si esto es Naif o no: https://t.co/jc9KUNltad pic.twitter.com/gDP2Ze2vaR— 𝐄𝐋 𝐁𝐀𝐋𝐎𝐍 𝐃𝐄 𝐈𝐂𝐀𝐑𝐎 (@GloboIcaro) September 9, 2026
Non proprio. La regola voluta ed introdotta dall’IFAB è stata introdotta solamente per i Mondiali Fifa, con la Uefa che ha scelto di non applicarla nelle sue competizioni. Ciò significa che non scatta automaticamente il cartellino rosso ma è a discrezione dell’arbitro applicare o meno la regola 12 che determina i comportamenti antisportivi.
Nel caso di ieri, i due calciatori hanno iniziato il battibecco dopo un intervento duro dello spagnolo che ha poi spintonato il centrale tedesco. Ed a quel punto, la mano davanti alla bocca. L’arbitro, impegnato a sedare la situazione, ha valuto di non estrarre il cartellino rosso ai danni del terzino sinistro spagnolo.