Berrettini e le minacce di morte degli scommettitori al Roland Garros: “Perdi o uccideremo la tua famiglia”
"Arrivarono a mio fratello". Sono sempre di più i tennisti minacciati. "il betting fa parte del nostro sport: molti soldi del Tour arrivano da lì"

Italy's Matteo Berrettini reacts to a point against Argentina's Francisco Comesana during their men's singles match on day 7 of the French Open tennis tournament on Court Simonne-Mathieu at the Roland-Garros Complex in Paris on May 30, 2026. (Photo by Dimitar DILKOFF / AFP)
Berrettini: “il betting fa parte del nostro sport: molti soldi del Tour arrivano da lì”
Le scommesse e gli scommettitori hanno stravolto e rovinato il tennis. Non c’è torneo in cui non molestino durante le partite. Hanno stravolto e distrutto la sacralità di questo sport. E sono tantissimi i tennisti che sono stati minacciati. Dall’altra sera c’è un nome novo: Matteo Berrettini. Che dopo aver battuto Stan Wawrinka al primo turno degli Us Open, in conferenza ha denunciato quel che è successo al Roland Garros.
“Mio fratello Jacopo ha ricevuto dei messaggi sul telefono con minacce alla mia famiglia. Mio fratello Jacopo ha ricevuto dei messaggi sul telefono con minacce alla mia famiglia. Ho vinto una partita e scrivevano: Matteo è così scarso che, se non gli dici di perdere, uccideremo la tua famiglia… Ovviamente lui ha segnalato tutto all’atp, fornendo i numeri di telefono. Noi abbiamo trent’anni, siamo adulti, ma se penso alle ragazze e ai più giovani, credo che ricevere questo genere di messaggi possa fare paura….”.

L’elenco dei tennisti minacciati è sempre più lungo
L’elenco di tennisti minacciati è sempre più lungo, ricorda il Corriere della Sera con Gaia Piccardi.
All’azzurra Lucrezia Stefanini era stata spedita la foto di una pistola via whatsapp, con l’amichevole consiglio di perdere la partita successiva: i nomi dei genitori e il luogo in cui Lucrezia è nata dovevano servire a rendere l’intimidazione più credibile. A Mattia Bellucci augurarono di farsi molto male. Sloane Stephens riferì di almeno duemila messaggi dopo una sconfitta all’us Open, Mirra Andreeva aveva appena 14 anni quando fu costretta a temere violenze fisiche dopo il kappaò in un torneo Itf.
I numeri sono spaventosi: Wta e Itf nel 2024 hanno individuato 1,6 milioni di post/commenti, con 8.000 contenuti verificati come abusivi, violenti o minacciosi; 458 giocatori sono stati direttamente presi di mira e il 40% degli abusi rilevati è stato attribuito a scommettitori arrabbiati.
Berrettini aggiunge:
“Non mi piacciono i casinò né scommettere — dice Berrettini —. Però il betting fa parte del nostro sport: molti soldi del Tour arrivano da lì. Fa parte di quello che siamo”.