Bellucci: “De Bruyne con l’Arsenal doveva sfondare la porta. Ha criticato Conte, ora servono i fatti”

L'ex attaccante anche del Napoli al Napolista: "Allegri? Io parlerei dei calciatori. Gente come Lang, Lucca, Neres, devono dimostrare con i fatti di essere da Napoli. Ieri il Napoli non mi è dispiaciuto, bisogna dare tempo ad Allegri"

Bellucci: “De Bruyne con l’Arsenal doveva sfondare la porta. Ha criticato Conte, ora servono i fatti”

Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne

Il Napoli, dopo il ko di ieri con l’Arsenal, domenica sfiderà il Bologna. Il Napolista in vista di a questa gara così importante, ha intervistato uno storico doppio ex: Claudio Bellucci.

Bellucci: “Il Napoli poteva anche pareggiare con l’Arsenal”

Come ha visto il Napoli ieri contro l’Arsenal?

“Non mi è dispiaciuto, anzi. L’Arsenal è di un’altra categoria. Il Napoli, con un po’ più di attenzione, poteva anche pareggiare. Il possesso lo subisci contro gli inglesi. L’Arsenal, che è una delle tre squadre più forti al mondo, ha dovuto faticare parecchio prima di segnare, cosa che ha fatto con un’azione straordinaria”. 

Allegri sta subendo più di qualche critica. Lo accusano di avere una strategia troppo difensiva. Ma, considerando le attuali condizioni del Napoli, con l’Arsenal si doveva giocare in modo diverso?

“Passare da Conte ad Allegri richiede del tempo. Il problema, secondo me, è che gli allenatori hanno poco tempo. Per di più il Napoli ha abituato alle vittorie. Bisogna avere pazienza, il Napoli ha perso contro il Como (che ormai è una big)  per due errori individuali. Bisogna aspettare la gara di domenica contro il Bologna, così come ha detto Allegri. Gli azzurri devono vincere assolutamente”. 

Bellucci

Ieri Allegri ha sottolineato troppi errori al momento di fare delle scelte in attacco. Cosa manca alla manovra offensiva del Napoli? 

“Ho visto Hojlund un po’ meno partecipe alla manovra perché, secondo me, Allegri vuole più vicino alla porta avversaria. Ma il danese deve essere comunque più supportato dai compagni. Guardando la difesa dell’Arsenal, si vedeva che Arteta temeva Hojlund. Anche se stiamo parlando di una squadra come l’Arsenal che è fortissima anche dal punto di vista difensivo: l’anno scorso non prendeva mai gol”.

“Lucca e Lang e Neres devono dimostrare di essere da Napoli”

I gol del Napoli, oltre quelli di Hojlund, da chi devono arrivare?

“Dico che è arrivato il momento che Lucca dimostri di meritare il Napoli di questo livello. Le doti le ha, ma deve essere più decisivo. Deve far vincere il Napoli anche quando gioca solo gli ultimi quindici minuti. Altri che devono dare di più sono Lang e David Neres”. 

Lucca

Ormai il modo di giocare di Allegri lo conosciamo, ma perché da lui ci si aspetta comunque qualcosa di diverso? 

“Quando una società sceglie un allenatore, sa benissimo cosa va a scegliere. Il gioco di Allegri è noto a tutti. Soltanto l’anno scorso con il Milan non ha centrato il suo obiettivo, e l’ha mancato all’ultima giornata per un quarto d’ora fatto male. Non sto dicendo che il Milan ha giocato bene l’anno scorso, ma non stiamo parlando più del Milan di una volta. Ha lasciato la Juventus con una Coppa Italia e una qualificazione in Champions”. 

Secondo lei, il Napoli è più debole dell’anno scorso? Allegri poteva insistere di più con la società per avere un attaccante ed un difensore più pronto di Badiashile? 

“Siamo sullo stesso livello, ora Allegri deve valorizzare chi non ha reso l’anno scorso. Hanno fatto il ragionamento di non prendere giocatori tanto per prenderli e cercare di recuperare i giocatori acquistati un anno fa”.

Visto che lo conosce, secondo lei, Allegri è preoccupato di questo momento che sta attraversando il Napoli? 

“L’ho visto molto soddisfatto ieri in sala stampa, era molto più cupo dopo il ko rimediato a San Siro contro l’Inter. Il Napoli ha sbagliato due occasioni clamorose sul 2-2 prima del gol decisivo di Lautaro, là bisogna fare gol. Gli azzurri devono avere più rabbia. Anche De Bruyne ieri con l’Arsenal, invece di fare l’assist, deve spaccare la porta. Dopo che ha parlato in quella maniera di Conte, deve fare i fatti. De Bruyne, dopo la fatica fatta dal Napoli per essere ancora in partita, deve tirare e sfondare tutto”. 

“Il Napoli deve assolutamente battere il Bologna”

Anche il Bologna di Tedesco non ha iniziato nel migliore dei modi, cosa ne pensa? 

“In piccolo, visto il cambio di panchina tra Italiano e Tedesco, sta vivendo lo stesso momento del Napoli. Dopo la vittoria della Coppa Italia (che lì è come uno scudetto), il Bologna sta pagando lo scotto di rifondare”. 

La gara di domenica già è da dentro o fuori, ma è più decisiva per il Napoli o per il Bologna?

“Il Napoli, paradossalmente, si gioca tantissimo contro il Bologna più per il morale che per i tre punti. Se non dovesse vincere domenica, crollerebbe tutto. C’è bisogno di una vittoria vera. La maggiore difficoltà del Napoli che può avere con il Bologna è proprio l’ansia della vittoria. Gli azzurri sono molto più forti, ma può succedere di tutto”.