Anguissa, è lesione muscolare: lesione miofasciale di basso grado all’adduttore. Ma allora a Firenze non poteva giocare?
Ennesimo infortunio del giocatore e della squadra. Si riapre il dibattito sullo staff medico dopo le numerose polemiche con Antonio Conte. Siamo al remake del caso Neres?

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Frank Anguissa
Anguissa si è fatto male. Di nuovo. In quei cinque minuti che ha giocato a Firenze. Al punto da far sorgere la domanda: era pronto per essere convocato e giocare, sia solo per cinque minuti? O invece era meglio tenerlo fuori e consentirgli di guarire pienamente durante le tre settimane di sosta? Sembra di essere in pieno remake del caso Neres.
Il Napoli ha diramato un comunicato:
“Frank Zambo Anguissa si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.
È l’ennesimo infortunio in questa stagione del Napoli. La lesione è di basso grado. Dovrebbe quindi rientrare tra tre settimane. Ma è evidente che ci sia un problema a livello medico nel Napoli. O è sfortuna, il che potrebbe anche essere. O c’è un po’ di confusione. Enzo Ferrari diceva che la sfortuna non esiste.