Allegri spiega Vergara e non Lang: “Neres non ha i 90 minuti e ho voluto due punte in più pronte a entrare”
Nel prepartita il tecnico spiega le mosse: un attaccante di scorta in più — Lucca compreso — per avere soluzioni offensive a gara in corso. E lancia De Bruyne dal 1', chiedendo serenità, tecnica e più attenzione.

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
La panchina offensiva di Allegri è il tema al centro del prepartita di Napoli-Bologna. Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico ha raccontato l’umore raccolto arrivando allo stadio e le ragioni delle sue scelte, in una serata che definisce cruciale per invertire la rotta.
La panchina offensiva di Allegri: “Due giocatori in più là davanti”
Sulle scelte di formazione
“Ho fatto così perché abbiamo Neres che non ha 90 minuti nelle gambe. Ho preferito portare due giocatori più offensivi, Lucca compreso, in panchina: speriamo di averla indovinata.”
Una scelta dichiaratamente offensiva a gara in corso: più soluzioni pronte dalla panchina per cambiare la partita nella ripresa, consapevole che Neres non è al meglio della condizione. È lo stesso ragionamento sui ballottaggi d’attacco che avevamo raccontato alla vigilia.
L’umore e il peso della gara
L’umore raccolto arrivando allo stadio
“È una partita importante, innanzitutto perché sarebbe importante vincere in casa la prima. Sta a noi invertire questo trend, che ora è negativo.”
Il riferimento è all’avvio complicato, con il Napoli che al Maradona non trova i tre punti e arriva da tre sconfitte di fila. Un trend che, ammette Allegri, tocca ai suoi ribaltare, pur nel mezzo di un’emergenza infortuni e con un organico corto.
La prima da titolare di De Bruyne
Sulla prima da titolare di De Bruyne, c’è bisogno della sua esperienza?
“Non c’è bisogno che lo dica io: tutta la squadra deve fare una partita con grande serenità e grande tecnica, che è la cosa più importante, e con un po’ più di attenzione rispetto a quella che abbiamo avuto nell’ultima partita.”
Il monito sull’attenzione guarda dritto al ko di Champions: contro l’Arsenal il Napoli ha preso gol proprio quando il peggio sembrava passato. Da De Bruyne e compagni, stavolta, Allegri pretende la stessa qualità ma con più lucidità nei momenti chiave.