A Firenze sognavano Conte al posto di Grosso, Paratici richiama il cavallo di ritorno Vanoli

In città tirano comunque un sospiro di sollievo: era rispuntato (come al solito) il nome di Thiago Motta

A Firenze sognavano Conte al posto di Grosso, Paratici richiama il cavallo di ritorno Vanoli

Mp Genova 09/11/2025 - campionato di calcio serie A / Genoa-Fiorentina / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Paolo Vanoli

Ad un certo punto – è comprensibile, ma che tenerezza – qualcuno a Firenze ha avuto un miraggio: vuoi vedere che Paratici prende Antonio Conte? Sono gli effetti un po’ alcolici della campagna acquisti estiva, quella da 14 colpi a raffica. Le tre sconfitte su tre hanno fatto saltare Grosso per evitare di ricopiare, pari pari, la terribile scorsa stagione. E invece ecco la sorpresa anti-intuitiva: Paratici rimette alla guida di questa Fiorentina rivoluzionata Paolo Vanoli. Ovvero l’ex che già l’anno scorso era stato chiamato a salvare la squadra che in mano Pioli puntava dritta la Serie B. Pioli aveva evidentemente staccato il telefono.

Thiago Motta spunta sempre

Vanoli è uno strano cavallo di ritorno. Perché nemmeno lui aveva entusiasmato. E perché i fuochi d’artificio estivi sul mercato avevano illuso Firenze sulla volontà d’un salto di categoria. Eccolo, il miraggio Conte. Il migliore su piazza. Ovviamente Conte mai si sarebbe lanciato su un treno così, in corsa. E a Firenze erano in tantissimi a temere Thiago Motta.

Thiago Motta Comolli tudor Juventus

Apriamo una parentesi su Thiago Motta: è un nome che puntualmente rispunta, minaccioso, ogni volta che c’è una buona panchina da riempire. Anche per la Nazionale (quando invece c’era, davvero, Grosso). I suoi procuratori fanno uno strepitoso lavoro di pubbliche relazioni. Chiusa parentesi.

Vanoli è quasi fatto

E insomma Vanoli: è quasi ufficiale, dice Fabrizio Romano sul suo canale YouTube: “È praticamente fatta, si stanno definendo i dettagli e i contorni economici di questa operazione per il ritorno di Paolo Vanoli, la durata del contratto, insomma tutta la parte burocratica e legale, ma sarà il lunedì di Paolo Vanoli alla Fiorentina, a meno di incredibili colpi di scena”.

Proprio Romano sgombera il campo dalle altre suggestioni: “Non è mai stato vicino, da quanto risulta, Thiago Motta. Si è parlato molto di Thiago Motta a Firenze, ma da quanto risulta la scelta decisa della Fiorentina è stata immediatamente su Paolo Vanoli. Il nome di Tiago Motta è circolato direi quasi naturalmente visto che è un allenatore libero, che chiaramente può essere più appetibile per un club come la Fiorentina oggi, ma un discorso Thiago Motta non è mai stato in piedi anche a causa di idee diverse dal punto di vista proprio della costruzione. Thiago Motta in più, da quanto mi risulta, vorrebbe come prossimo progetto un progetto dove può avere molto spazio per le proprie idee e qui avrebbe raccolto una squadra costruita per qualcun altro da qualcun altro. Non sono mai risultati contatti con altri allenatori, si è parlato di un ritorno di Raffaele Palladino, quasi invocato da una parte della tifoseria della Fiorentina. Palladino a Firenze aveva fatto un lavoro importantissimo, ma non c’è mai stato un discorso in piedi per un suo ritorno. Qualcuno addirittura sognava Antonio Conte, che però rimane assolutamente a disposizione sul mercato, ma con altre idee”.