Simone Inzaghi: “In Arabia Saudita la Serie A non si vede. Oggi tutti gli allenatori sostituiscono i giocatori ammoniti”

Al Giornale: "Il futuro? L’Europa sarebbe un grande stimolo. Il mio inglese è migliorato molto, la lingua non sarebbe un ostacolo". 

Simone Inzaghi: “In Arabia Saudita la Serie A non si vede. Oggi tutti gli allenatori sostituiscono i giocatori ammoniti”

Orlando 01/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Manchester City-Al Hilal / foto Imago/Image Sport nella foto: Simone Inzaghi ONLY ITALY

Riecco Simone Inzaghi. Intervistato dal Giornale a firma Gianni Visnadi. Parla dell’Inter, del campionato, del suo futuro. Dice che in Arabia Saudita la Serie A non la guardano.

“Le tv saudite trasmettono solo Premier, Liga e Champions, ma ovviamente mi sono organizzato con le app e quando posso mi vedo tutte le partite di Serie A”.

Inzaghi

Secondo anno in Arabia Saudita. Sarà anche l’ultimo, visto il contratto in scadenza? E dove si vede Inzaghi nel futuro: di nuovo in Italia o magari in Europa?
“Sono molto dentro al presente, il futuro può aspettare. Qui ho tutto e voglio dare tutto a questo club. L’anno scorso siamo stati l’unica squadra imbattuta al mondo, quest’anno vogliamo alzare nuovi trofei. L’Italia è nel mio cuore, l’Europa sarebbe un grande stimolo. Il mio inglese è migliorato molto, la lingua non sarebbe un ostacolo”. 

Chi la criticava, sosteneva che lei conoscesse un solo modo per giocare a calcio. Va a Riad e passa subito alla difesa a 4, anzi ci torna, visto che alla Lazio aveva cominciato in quel modo.
“Il sistema dipende dai giocatori che hai, sempre. E le critiche per le sostituzioni dei giocatori ammoniti, allora? Ho cominciato a farle nel 2018, ora mi pare che le facciano quasi tutti. Giocare 10 contro 11 con l’intensità odierna equivale a mezza partita persa, ne ho parlato con molti colleghi e tutti la pensano come me”.