Ma della figuraccia Juventus vogliamo parlarne? Con l’invasione di campo e i tifosi che azzoppano Gatti
Non osiamo immaginare cosa si sarebbe detto se fosse successo a Napoli. Sembrava quasi organizzato l'assalto al povero Gatti. L'imbarazzo sabaudo: "il club fa sapere che avvierà riflessioni"

Db Torino 17/08/2026 - amichevole / Juventus-Juventus Next Gen / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti-John Elkann
Se l’invasione dei tifosi della Juventus fosse accaduta a Napoli
Fosse accaduto a Napoli, sarebbe finito in prima pagina in tutto il mondo. Immaginate. Partitella in famiglia Napoli A-Napoli B. A inizio secondo tempo, i tifosi si producono in una insensata invasione di campo con tanto di aggressione a un calciatore (facciamo Beukema) che viene falciato di netto da dietro e resta infortunato. Persino il caso Ranucci-Lavitola (con i suoi mille addentellati: dalla bomba al giornalismo, al me too, alla sacralità della presunta sinistra: c’è l’imbarazzo della scelta) sarebbe stato oscurato. Già immaginiamo sociologismi vari. Approfondimenti: “il male oscuro di Napoli città eternamente tra luci e ombre”. Col sindaco Manfredi che per rassicurare tutti tira fuori i plastici dell’America’s Cup e del nuovo stadio Maradona. Due plastici, Bruno Vespa ci spiccia casa.
È sembrata un’aggressione organizzata a Gatti
E invece è accaduto a Torino. Dove John Elkann per vendere qualche biglietto in più (la storia è sempre quella, senza nemmeno il bisogno di far merenda con Girella) ha spostato la consueta partitella di inizio stagione dalla tradizionale Villar Perosa allo Stadium. Si è accomodato in panchina con Luciano Spalletti che non sembra a suo agio in terra sabauda. I calciatori rientrano in campo per il secondo tempo e parte l’invasione. Che per il povero Federico Gatti è sembrata quasi un’aggressione organizzata. Il tifoso parte come se fosse un toro a Pamplona e da dietro asfalta il difensore. Dalla tribuna c’è chi riprende perfettamente la scena. Risultato: Gatti si infortuna e forse salta la prima di campionato. Non sappiamo se i bianconeri siano angustiati per questo. Rimane la figuraccia. Anche perché hanno portato via le bandierine, divelto zolle del campo.
Oggi qua è là si percepisce l’imbarazzo sabaudo. I quotidiani riportano che il “il club ha avviato riflessioni”.