Mazzocchi: “Voglio restare al Napoli. Con Allegri stiamo facendo un grandissimo lavoro”

Mazzocchi a Radio Kiss Kiss Napoli: "Dobbiamo iniziare a guardare al futuro, perché il campionato piano piano si sta avvicinando"

Mazzocchi: “Voglio restare al Napoli. Con Allegri stiamo facendo un grandissimo lavoro”

Foto dal sito ufficiale del Napoli

Sia a Dimaro che Castel di Sangro, così come quanto visto sul palco del Centenario a Piazza Plebiscito, Pasquale Mazzocchi è sempre tra i calciatori più acclamati dai tifosi del Napoli.

Mazzocchi vuole restare nel Napoli

Lo stesso esterno, tramite un’intervista a Kiss Kiss Napoli,  ha ribadito di voler restare ancora in azzurro:

La mia volontà è quella di rimanere. È normale che, quando si è in scadenza di contratto, non si è del tutto sereni, però io cerco di dare sempre il massimo. Come ho detto prima, questa è una cosa che poi vedremo con la società. Ovviamente il mio passato mi ha sempre aiutato, perché sono un ragazzo nato in una famiglia umile e la fame che mi accompagna da tanto tempo mi accompagna anche oggi, quindi non ci sono segreti. Io penso che sia la fame che ho avuto dentro a portarmi ancora oggi e, come ho detto anche attraverso i social, ringrazio ancora quel ragazzo che non ha mai smesso di lottare”.

Napoli Mazzocchi

Mazzocchi ha poi continuato il suo intervento sul Centenario e su Massimiliano Allegri:

Per un napoletano essere lì sul palco del Centenario non è soltanto il mio sogno, ma credo sia anche il sogno di ogni tifoso napoletano, vedere un napoletano che indossa la maglia del centenario. Sono stato contento di aver conosciuto anche le tante leggende che sono venute lì e, come ho detto, le ringraziamo veramente tutte per quello che ci hanno trasmesso negli anni. Il mister è una bravissima persona, ci sta facendo lavorare e stiamo facendo, secondo me, un grandissimo lavoro. Poi il caldo si fa anche sentire, le giornate diventano lunghe quando si è in ritiro, però noi lo ringraziamo perché ogni giorno. Quando si va in campo, cerca sempre di farci pesare meno il tutto, anche la lontananza dalle famiglie”.

Sulle prossime amichevoli e le lezioni di napoletano ai giocatori stranieri del Napoli

“L’appello è sempre quello di venirci a vedere, di sostenerci sempre, ma è una cosa che loro hanno sempre fatto. Non ci hanno mai fatto mancare l’affetto. Napoli è unica sotto questo aspetto. Poi, per quanto riguarda noi, dobbiamo iniziare a guardare al futuro, perché il campionato piano piano si sta avvicinando. Quindi anche in queste partite dobbiamo cercare di dare il massimo per presentarci al meglio.  Guarda, io cerco sempre di dare alcune pillole di napoletano per quello che mi riguarda. Cerco sempre di farli sentire a casa e, anche durante gli allenamenti, cerco di fargli capire cosa significa indossare questa maglia, perché al di là del centenario noi indossiamo una maglia che rappresenta una città che ha oltre 2.500 anni di storia. Quindi cerco di fargli capire cosa significa. Con Improta possiamo dividerci uno scudetto a testa, se dovesse arrivarne un altro: se lo meriterebbe per quello che fatto nel Napoli”.