L’Inter vuole Spence, offre al Tottenham 35 milioni inclusi i bonus

Sono ripresi i contatti con il Tottenham; l'inglese sarà il sostituto di Dumfries. Nel periodo in cui ha allenato gli Spurs, Conte lo mise fuori rosa.

L’Inter vuole Spence, offre al Tottenham 35 milioni inclusi i bonus

Argentina's Cristian Romero battles with England's Djed Spence during the FIFA World Cup semi-final match between England and Argentina at the AKA Mercedes-Benz Stadium in Atlanta on July 15, 2026. (Photo by MI News/NurPhoto) (Photo by MI News / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Sarà forse la volta buona per l’Inter di aver trovato il sostituto di Dumfries? I nerazzurri hanno messo in cima alla propria lista Djed Spence, scrive il Corriere dello Sport, che ha disputato i Mondiali con l’Inghilterra.

Spence in pole per il trasferimento all’Inter

Il quotidiano sportivo riporta nell’edizione odierna che la società ha riallacciato i dialoghi con il Tottenham, dopo i primi sondaggi avvenuti qualche settimana fa:

Per chiudere l’operazione, considerando l’apertura da parte del giocatore, manca la stretta di mano tra i due club. Gli inglesi hanno rivisto al ribasso le loro aspettative sul fronte economico. L’Inter potrebbe arrivare a mettere sul piatto circa 35 milioni tra base fissa e bonus.

L’esperimento di Diouf esterno non è andato a buon fine; o, meglio, il centrocampista potrebbe rivelarsi il vice di Spence, visto che anche Luis Henrique sembra essere in partenza, direzione Roma.

Al Tottenham Conte non lo considerava

In un’intervista al Guardian dello scorso settembre, l’esterno inglese dichiarò che quando Conte allenava gli Spurs, prese le distanze dall’acquisto di Spence, definendolo “un investimento per il club, che aveva deciso di acquistarlo” e facendo quindi intendere che non fosse il prototipo del suo calciatore ideale:

“Il più grande scoglio da superare è stato quando ho firmato per il Tottenham e non ho sentito subito il sostegno dell’allenatore. Avevo fatto molto bene la stagione passata, ero stato promosso in Premier con il Nottingham Forest. Quindi sentire commenti del genere non è stato bello. Ti manca poi la fiducia. Sono quasi crollato a causa dei commenti del tecnico e non ho giocato. Ero in una situazione complicata”. 

Da lì, scelse di andare in prestito al Genoa nel 2022.