Allegri: “Mercato? Si pensa sempre che quelli dentro siano meno forti rispetto a quelli fuori”

In conferenza: “La squadra è miscelata bene, possiamo cambiare sistema di gioco anche durante la partita. Ci sono otto squadre di alto vertice. L'Inter parte con lo scudetto sul petto"

Allegri: “Mercato? Si pensa sempre che quelli dentro siano meno forti rispetto a quelli fuori”

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Allegri: “Ho ereditato una squadra molto bene allenata”

La prima conferenza in campionato di Allegri, vigilia di Genoa-Napoli (LIVE)

Parla Massimiliano Allegri che rompe il silenzio del Napoli in campionato. Domani al via il campionato e gli azzurri giocano a Marassi alle 20.45 contro il Genoa di De Rossi. Una conferenza sbrigativa, undici minuti e passa la paura. Allegri come al solito cordiale ed essenziale.

Nicola Lombardo responsabile comunicazione del Napoli: “Benvenuti alla ripresa delle conferenze stampa che saranno molto frequenti”.

23esimo anno da allenatore. Le sue sensazioni.

Buongiorno a tutti. Mi emoziono sempre, è un’annata nuova in una piazza importante, passionale come Napoli. La prima giornata è sempre di grande curiosità. Sono da un mese con la squadra. Genoa è una partita molto difficile, il Genoa in casa gioca sempre partite difficili dal punto di vista agonistico e tecnico. Dobbiamo fare una partita seria”.

C’è un mantra da seguire? Sarà un Napoli mutevole o con un’idea fissa? “La sensazione che ho avuto è che il Napoli è una squadra con ottima rosa, calciatori disponibili al lavoro. Ho ereditato squadra ben allenata da Conte ed è un buon vantaggio. È miscelata bene, possiamo cambiare sistemi di gioco anche durante la partita”.

De Bruyne l’ha avuto più tardi, a che punto è? Dove lo vedi tatticamente meglio? De Bruyne è già in una buona condizione. Non credevo che potesse essere già a questo punto dopo 12 giorni di lavoro. I grandi giocatori possono giocare ovunque, riescono a trovare in campo la posizione migliore”.

Otto squadre per l’alta classifica, sette più l’Inter

Il mercato.

De Laurentiis ti ha detto quando sei arrivato di un mercato diverso, poche cose rispetto al passato. A te piace, cosa ti ha chiesto però? E tu cosa chiedi a te stesso? “La cosa più importante è fare tutto con grande impegno e serietà professionale. Sono 15 anni che il Napoli è tra Champions ed Europa League. Quindi il livello è molto alto. La rosa è un’ottima rosa, la società è vigile sul mercato. Calciatori molto bravi all’interno della rosa. Si pensa che quelli dentro siano meno forti rispetto a quelli fuori, invece bisogna dare valore molto ai giocatori che abbiamo in rosa”.

Qual è la distanza tra Inter, Napoli e le altre? “L’Inter ha lo scudetto sul petto e quindi come logica è la favorita. Penso che sarà un campionato bello avvincente, curioso. Otto squadre che potranno dar vita a un bel campionato, lotteranno per le posizioni di alto vertice. Sono Inter, Milan, Napoli, Juventus, Roma, Atalanta, Como, Fiorentina. Il campionato è tutto da scoprire. Grande equilibrio. Tra 15 giorni inizia la Champions che sarà un altro obiettivo, competizione meravigliosa”.

Il suo parere su Favasuli e Badiashile.“Favasuli l’ho trovato bene. Badiashile non abbiamo ancora notizie sul tesseramento. Era qui ma non si è allenato”.

Dopo il ritiro classico che ha fatto, che risposte ha avuto e cosa si aspetta di diverso dalle amichevoli? “A Genova dobbiamo fare partita soprattutto solida oltre che molto buona dal punto di vista tecnico”.

“Domani si parte tutti a zero punti”

Per caratteristiche in attacco serve qualcosa di diverso e in più anche per un cambio modulo? Abbiamo due attaccanti di ruolo. Hojlund ha 23 anni, Lucca 25 ed è stato investimento importante per la società, è un giocatore che può crescere ancora”.

Oltre Lucca, anche Lang non ha dimostrato il suo valore. Quanto ci punta su di loro? “Lang è più un esterno. Per quel che ho visto, è un buon giocatore, con ottime qualità tecniche. Tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare. Non hanno 500 partite sulle spalle, possono solo migliorare”.

Griglia scudetto. Inter grande favorita. Napoli in seconda fila secondo molti. 

“Non è questione di cambiare la griglia. Domani stiamo tutti a zero punti. Ora la cosa normale è che l’Inter ha vinto lo scudetto ed è la squadra da battere. Fiorentina e Milan ottimo mercato, l’Atalanta ha cambiato molto. Il Napoli ha una rosa con un gruppo già costruito negli ultimi due anni. Poi pian piano vedremo. Noi dobbiamo dare continuità ai risultati”,