La Premier League non riesce più ad attirare calciatori d’élite, soprattutto gli attaccanti
La Bbc si basa sull'esempio di Vinicius Jr, che ha rinnovato col Real declinando le avances dell'Arsenal, per spiegare il campionato inglese, dove arrivano giocatori che vogliono diventare stelle del calcio, quelli che lo sono già scappano.

Mg New York (Stati Uniti) 14/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Brasile-Marocco / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Vinícius Junior
In Inghilterra stanno realizzando che probabilmente la Premier League non attrae più come una volta. Facendo l’esempio di Vinicius Jr che ha appena rinnovato col Real invece di accettare le avances dell’Arsenal, la Bbc spiega che ormai i club di Premier faticano ad attirare le stelle del calcio nonostante quello inglese sia considerato il miglior campionato del mondo.
La Premier League non riesce a convincere centrocampisti e attaccanti
In particolar modo, sono i centrocampisti (trequartisti) e gli attaccanti ad essere maggiormente riluttanti:
I club inglesi non hanno particolari problemi ad attirare e trattenere difensori centrali e portieri, ma la scarsità è più evidente dalla trequarti in avanti, dove gli attaccanti e i centrocampisti offensivi più ambiti continuano spesso a scegliere altre destinazioni. Da quando è nata la Premier League, nel 1992, soltanto tre giocatori hanno vinto il Pallone d’Oro mentre militavano in un club della massima serie inglese: Michael Owen, Cristiano Ronaldo e Rodri. Quello che l’Inghilterra ha dimostrato di saper fare bene è offrire l’ambiente ideale affinché i talenti d’élite diventino superstar globali.
Un esempio evidente è Erling Haaland, che fu acquistato dal Manchester City nel 2022, ed era già uno dei giovani attaccanti più ambiti d’Europa, ma non aveva ancora raggiunto il livello che ha poi espresso in Inghilterra.

In Serie A ci si accontentava di una sola stella per club
La Bbc fa anche un riferimento alla Serie A:
Negli anni Ottanta e Novanta, la Serie A era ricchissima e indiscutibilmente la casa delle più grandi stelle del calcio mondiale. Maradona lasciò il Barcellona per il Napoli. Il brasiliano Ronaldo si trasferì dal Barcellona all’Inter. Platini, Marco van Basten, Lothar Matthäus e Zinedine Zidane trascorsero tutti alcuni dei migliori anni delle loro carriere in Italia. Ma il dominio finanziario della Premier League ha prodotto un mercato dei trasferimenti diverso. I club inglesi spendono cifre enormi, ma il denaro viene distribuito all’interno di rose molto profonde oppure investito su giocatori già affermati nel campionato. Il modello non consiste tanto nell’importare un singolo, quanto nell’assemblare una rosa di 18-22 giocatori di livello élite.
Resta però un’ardua impresa convincere giocatori già molto affermati a scegliere la Premier, come a rimanerci per tutta la loro carriera; Rodri, ad esempio, sta per tornare in Spagna.