Il Milan di Amorim diverte, vince e offre a Mancini il 19enne azzurro Cissé (che ha segnato l’1-0)
È finita 2-1. Amorim lo ha fatto esordire in Serie A dal primo minuto. Partita dominata fino al 75esimo, poi il calo ma il Toro non ne ha approfittato. I gol sono arrivati dopo gli ingressi di Modric e Rabiot

Db Torino 23/08/2026 - campionato di calcio serie A / Torino-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Alphadjo Cisse
Il Milan di Amorim: rivoluzionaria la decisione di far esordire il talento 19enne
Merita gli applausi il Milan di Amorim. L’allenatore portoghese ha esordito in Serie A con una convincente vittoria per 2-1 sul campo del Torino (che comunque è una discreta squadra). Nonostante i quasi 200 milioni di euro spesi fin qui, Amorim ha schierato una formazione innovativa, ha dato fiducia a Jashari, Chukwueze (che ha ben giocato), ovviamente a Gonçalo Ramos (deludente, è costato 70 milioni) e poi al 19enne Alphadjo Cissé che lo scorso anno ha giocato a Catanzaro. Proprio lui, l’azzurrino con due presenze nell’Under 21 e probabilmente futuro convocato da Roberto Mancini, ha segnato la rete dell’1-0 nella ripresa (su assist di Rabiot). Poi, il raddoppio del francese entrato come Modric nel secondo tempo. I loro ingressi hanno cambiato la partita. Nel recupero lo spettacolare 2-1 di Adams. Il Milan ha giocato molto bene per 75 minuti. È poi calato nel finale e ha rischiato. Il Torino di Abate però non ha saputo approfittarne. Ha colpito un palo, si è divorato un gol e ha segnato quando ormai era finita.
Cardinale vicino alla squadra
Amorim merita gli applausi soprattutto per il coraggio della formazione iniziale. Ha lanciato un ragazzo italiano di 19 anni, quasi impensabile per la Serie A. Il Milan ha ben giocato. Ha creato ma è stato molto impreciso. Quando sembrava che la forza propulsiva dei rossoneri si fosse esaurita, ecco la rete del vantaggio di Cissé al minuto 64. Bel destro di controbalzo e in contrattempo in area di rigore. Gol non banale. Cissé stava per uscire. Il calcio è così, serve sempre un po’ di buona sorte.
C’era anche Cardinale che evidentemente ha capito che deve stare vicino alla squadra ed effettivamente lo sta facendo. È rimasto in panchina Diego Moreira. Nel finale è uscito Gila probabilmente per affaticamento.
L’Atalanta di Sarri ha battuto 2-1 il Sassuolo con gol di Raspadori, pareggio di Odenthal e poi 2-1 di Krstovic su assist di Carnesecchi.