Fortini nel mirino dell’Hull City: è solo l’ultimo talento italiano pronto ad imporsi lontano dalla Serie A

Reggiani, Mané e Inacio al Borussia Dortmund, Kayode in Premier League e Koleosho in Ligue 1: i giovani italiani vanno all'estero

Fortini nel mirino dell’Hull City: è solo l’ultimo talento italiano pronto ad imporsi lontano dalla Serie A

Mp Firenze 12/03/2026 - Conference League / Fiorentina-Rakow / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Tomasz Pieńko-Nicolo' Fortini

L’Hull City avanza per Nicolò Fortini della Fiorentina“. E’ Sky a svelare l’interessamento della Premier League nei confronti del terzino della Viola, pilastro dell’Under 21 italiana. Terzino sinistro, può giocare anche in posizione più avanzata, sia a destra che sulla corsia mancina.

Insomma, un calciatore duttile che è destinato a scrivere pagine importanti anche per quanto riguarda la Nazionale maggiore. Nella scorsa stagione 16 le presenze in Serie A e nove in Conference League, Fortini è senza dubbio uno dei giovani più talentuosi che potrebbe essere una risorsa anche per Roberto Mancini in vista del nuovo ciclo azzurro.

Di fronte all’interesse dei club di Premier per Fortini, però, non può non saltare all’occhio come i giovani nostrani siano tutti o quasi finiti all’estero per trovare continuità e per crescere. E, al contempo, sono sempre più i club stranieri a puntare sui talenti italiani a differenza di quanto accade in Serie A.

Leoni e Kayode, i gioielli della Premier

Leoni Serie A

In Premier League, la scorsa stagione, si è trasferito Giovanni Leoni, classe 2006, acquistato dal Liverpool la scorsa stagione per 31 milioni di euro più bonus versati nelle casse del Parma. Centrale alto e fisico ma pulito tecnicamente, è forte nell’anticipo e nel gioco aereo e ha buona qualità in impostazione. Il grave infortunio al crociato gli ha fatto saltare l’intera scorsa stagione ed ora è pronto a recuperare il terreno perso.

Terzino destro classe 2004 è Michael Kayode, finito in Premier dalla Fiorentina nel gennaio 2025. Candidato al “premio miglior giovane della stagione”, è un terzino di grande spinta e forza fisica, in grado di giocare sia a destra che a sinistra ma anche in posizione più avanzata.

Bundesliga, il Borussia Dortmund parla italiano

samuele inacio

Dalla Premier alla Bundesliga, il Borussia Dortmund alleva giovani italiani. Samuele Inacio, figlio dell’ex attaccante di Napoli ed Atalanta Pià, è un classe 2008, trequartista oppure attaccante, cresciuto nel settore giovanile della squadra orobica e dal 2024 in giallonero. In prima squadra a 17 anni, nel maggio del 2026 primo gol in Bundesliga per un calciatore che ha dribbling e qualità nello stretto e già definito come uno dei grandi talenti del calcio europeo.

Classe 2008 è anche Luca Reggiani, difensore centrale che a 16 anni si trasferì al Borussia Dortmund. Nel febbraio del 2026 l’esordio in Bundesliga e poi in Champions League, 194 centimetri di altezza, fa della struttura fisica e del gioco aereo le sue armi più forti a cui unisce la costruzione dal basso. 

Difensore centrale anche Filippo Mané, classe 2005, cresciuto tra Novara, Sampdoria e Borussia Dortmund dove si è formato definitivamente. Centrale rapido e fisico, ha già esordito in Bundesliga. In Germania c’è anche Fabio Chiarodia, difensore centrale del Borussia Mönchengladbach classe 2005, cresciuto nel Werder Brema con cui ha esordito a 17 anni nel campionato tedesco.

Di piede mancino, può giocare sia in uno schieramento a quattro sul centro sinistra che a tre, ha una buona qualità nella costruzione dal basso.

Alì Zoma a Norimberga e Koleosho a Parigi

Koleosho esulta

Dal Borussia Dortmund al Norimberga, classe 2003 è Mohamed Alì Zoma, origini ivoriane e burkinabé da parte dei genitori, cresciuto nel vivaio dell’AlbinoLeffe, dal 2025 in Germania. 14 gol nella prima stagione in Germania, tripletta all’esordio del nuovo campionato contro la Dinamo Dresda.

In Ligue 1, più precisamente nel Paris FC, c’è Luca Koleosho, esterno offensivo classe 2004, cresciuto calcisticamente in Spagna con l’Espanyol e passato anche in Premier con la maglia del Burnley. Esterno offensivo esplosivo e molto rapido, ama giocare largo sulla fascia per poi accentrarsi e saltare l’uomo grazie ad un’accelerazione e ad un dribbling micidiali.